Ciclismo – Il ciociaro Pirazzi vince l’ultima tappa della “Coppi-Bartali”

Alessandro Andrelli
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(di Alessandro Andrelli) Seconda vittoria da professionista per il ciociaro Stefano Pirazzi proprio nel giorno di Pasqua. Dopo 669 giorni di digiuno il ciclista nativo di Alatri ha vinto in solitaria, con una bellissima impresa, la quarta ed ultima tappa della “Settimana Internazionale Coppi e Bartali”,con partenza e arrivo a Pavullo di 163 km. Per la Bardiani-CSF, la sua squadra si tratta della seconda vittoria stagionale (la prima di Colbrelli al GP di Lugano).

Il successo odierno è l’ennesima prova della tenacia agonistica di Pirazzi, oltre che delle sue doti tecniche di scalatore e di autentico finisseur. Pirazzi è stato comunque già protagonista due giorni fa con un attacco di forza (e il 9° posto al traguardo), oggi ci ha provato a ripetizione fino a quando non ha staccato di ruota tutti gli avversari. L’allungo decisivo nell’ultima salita del valico di Gaiato, 5 chilometri con pendenza media del 10% ma tratti anche al 19%, poi gli ultimi 9 chilometri prima di tagliare in solitario il traguardo a braccia alzate. Pirazzi, classe ’87, professionista dal 2010, ha trionfato nella tappa più dura della corsa a tappe dedicata a due miti come Coppi e Bartali. Il ciociaro, in carriera, aveva finora vinto da professionista una volta, al Giro d’Italia 2014 con arrivo a Vittorio Veneto (17esima tappa), il 28 maggio 2014, anche se quella vittoria fu ricordata anche per il “gesto dell’ombrello” all’arrivo del ciclista laziale dopo tante critiche ricevute nei mesi scorsi. Nell’ultima tappa della “Settimana Internazionale Coppi e Bartali”, Stefano Pirazzi ha vinto con il tempo di 4h 19′ 01″, davanti all’austriaco Fankhaueser e l’italiano Finetto giunti con 16″ e 17″ di ritardo. La  vittoria finale della “Settimana Internazionale Coppi e Bartali” è andata al russo della Gazprom Sergey Firsanov; secondo Finetto della Unieuro Wilier a 3″, terzo Gianni Moscon del Team Sky a 19″, quarto proprio Pirazzi a 21″. Alessandro Andrelli
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