E’ un fiume in piena il mister dell’Isola Liri Sandro Grossi nel commentare la sconfitta interna (1-2) subita dalla sua squadra contro il Pomigliano nella 27esima giornata del campionato di serie D.
“Senza offesa, ma non capisco – esordisce Grossi – come si possa affidare la direzione arbitrale di una partita così importante, una sorta di spareggio, ad una donna. Come si fa a non concedere un calcio di rigore dovuto all’atterramento di Manuel De Carolis, il quale proprio quando stava per calciare è stato colpito da tergo non riuscendo a colpire il pallone? Per non parlare dell’espulsione del medesimo attaccante e il gol regolarissimo, a mio avviso di Lucchese, che arrivava da dietro e quindi non si trovava in posizione irregolare. Insomma una serie di errori clamorosi, che hanno finito per compromettere la gara. E pensare che il Pomigliano, nel primo tempo regolamentare, non hanno mai superato la metà campo e solo in un’occasione, un nostro errore ci è costato caro. E ancora ci sono stati numerosi falli da tergo, ignorati oppure non puniti con il cartellino giallo e quindi la signora calabrese ci ha penalizzato tantissimo. E’ pur vero che il nostro portiere sul secondo gol del Pomigliano si trovava in ritardo, ma è altresì vero che gli errori della signora Garoffolo di Vibo Valentia sono stati molto gravi e affermo a chiare lettere che non può arbitrare in serie D e partite delicate come questa”. Nonostante il momento difficile (la vittoria che manca da sei giornate e il perdurare della crisi societaria e di pubblico) e la classifica che si è complicata (la squadra biancorosso è adesso in piena bagarre play out) mister Grossi non molla. “E’ chiaro che, dopo quanto visto in campo, potevamo raccogliere punti importanti, ma anche noi commettiamo degli errori che, nella nostra categoria sono vietati, perché l’avversario alla prima occasione ti castiga. Stiamo vivendo una situazione difficile, inutile nasconderlo, che ci condiziona mentalmente, ma con o senza play out noi lotteremo fino alla fine per conservare la categoria, obiettivo fissato ad inizio stagione e non ci lasciamo condizionare da una sconfitta immeritata causata da una direzione di gara insufficiente e negativa” conclude il trainer dell’Isola Liri. Bcob
