Quinta vittoria consecutiva per la FMC Ferentino, Tortona ko al Ponte Grande nel finale. Analizziamo i dati statistici più importanti del match di domenica.
Punti e minuti panchina. Per Ferentino ci sono stati più di 96′ minuti giocati dalla panchina che perciò è stata in campo quasi quanto il quintetto base, dall’altra parte, complici anche le assenze di Iannilli e Bianchi, solamente 35′ per chi non partiva nello starting five, 29 dei quali disputati da Luca Garri. È normale che sia stato differente anche l’apporto in termini di punti: i subentrati amaranto hanno prodotto 20 punti, meno del solito ma comunque decisivi rispetto ai 7 di Tortona, tutti messi a referto dal grande ex di giornata. Palle perse Ferentino. I 22 palloni persi dalla FMC non hanno lasciato soddisfatto coach Ansaloni, che ha ritenuto questo aspetto decisivo nella mancata fuga definitiva della sua squadra. A riguardo però sono di più i meriti della difesa piemontese che le colpe dell’attacco gigliato. La formazione di Cavina ha pagato (soprattutto in avvio) il gap di centimetri ma l’ha sfruttato per mettere pressione sulla palla. Avendo giocatori superiori fisicamente è fisiologico esporsi a palle perse, il tecnico bolognese può dormire tranquillo. Ferentino 2/10 dal campo nel quarto periodo. Lunghi momenti di rottura prolungata per gli amaranto nel quarto periodo, in cui solamente Imbrò e Raymond sono riusciti a segnare dal campo, una sola volta a testa. In questo caso sono stati decisivi i tiri liberi, che ultimamente erano stati l’unico problema dei ciociari: grazie alle gite in lunetta la FMC ha trovato i punti necessari ad evitare la sconfitta. Roberto Caporilli
