Frosinone – Torna… “Numeriamo”, con il Bologna vittoria che parte dalla difesa

Alessandro Andrelli
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 (di Pier Giorgio Bianchi) Dopo la sconfitta di Roma, il Frosinone torna alla vittoria. La prima “della gestione” Numeriamo. Lo fa giocando bene, soffrendo poco, concretizzando meno ma riuscendo a conquistare i tre punti grazie al rigore siglato da Federico Dionisi.

E’ una vittoria che parte dalla difesa. Per la quarta volta in questa stagione il Frosinone mantiene la propria porta inviolata. Era successo soltanto con Empoli, Sampdoria ed Atalanta. Non subire gol ha portato alla vittoria in tre occasioni su quattro. Segno di quello che vado ripetendo da un po’ di settimane: questa squadra tira molto in porta e si rende pericolosa, se riuscisse a non subire così tanti tiri tutti i problemi sparirebbero o quasi. L’ottimo risultato difensivo acquista maggior valore se si considera che il Frosinone ha terminato la partita con la linea difensiva della Lega Pro: M. Ciofani, Russo, Blanchard, Crivello. Proprio il centrale napoletano, subentrato all’infortunato Ajeti ha sfoderato un’ottima prestazione. Dopo la partenza di Diakitè e l’infortunio del nuovo arrivato centrale albanese, Russo si candida prepotentemente a comporre la coppia centrale difensiva che da qui a fine stagione cercherà di regalare l’ennesimo sogno ai tifosi gialloazzuri. Contro il Bologna si è tirato in porta come non mai in questa stagione (7) ed in totale si è tentata la conclusione per ben 20 volte, eguagliando il precedente record risalente al match di andata. E’ stata una partita molto maschia dove i gialloazzurri hanno lottato su ogni pallone ed i 50 tackle tentati ne sono una dimostrazione. In una sola occasione si erano contrastati così tante volte gli avversari: era la quinta giornata, allo Juventus Stadium. In quell’occasione però i contrasti vinti furono soltanto 22 contro i 27 del match di mercoledì. Dalla Juventus riparte il cammino del Frosinone verso la salvezza. I bianconeri avranno diverse assenze per infortunio e sicuramente applicheranno un po’ di turnover in vista de big match di domenica prossima contro il Napoli. Su tutti Bonucci e Chiellini diffidati – con quest’ultimo non al meglio fisicamente – sono i candidati a sedersi in panchina. Senza i due centrali Allegri perderebbe le due principali fonti di gioco. I tre centrali bianconeri compongono quasi il 70% dei passaggi riusciti totali del Frosinone. Oltre all’impostazione del gioco il Frosinone soccombe anche dal punto di vista dei tiri concessi e tentati. Fr-Ju_religionNonostante questi numeri favorevoli di gran lunga ai bianconeri, sono andato a scovare però qualche dato che potesse essere a favore dei nostri giocatori. E qualcosa c’è. Sammarco e Daniel Ciofani sono più precisi al tiro dei migliori marcatori juventini. In particolare il centrocampista gialloazzurro riesce a trasformare in gol un pallone ogni tre calciati, in Serie A solo Bacca fa meglio di lui. Nota particolare anche per Federico Dionisi che è il nono calciatore in Italia per tiri tentati. Addirittura 43esimo in Europa, davanti ad attaccanti del calibro di Cavani, Rooney, Bale e Di Maria. Fr-Ju singoli_religionNaturalmente sono soltanto delle esagerazioni volute per dimostrare che il Frosinone ha i suoi campioni. Con la Juventus sarà una gara difficile ma guai a darsi per vinti. In questi due lunghi mesi senza luce ci hanno dati già come retrocessi. La sensazione inoltre è stata che anche qualcuno dall’interno aveva smesso di crederci non vedendo arrivare punti. In fondo però qualcosa di buono l’abbiamo fatto e non tutto è da gettare. Con quattro punti in più rispetto al girone d’andata, l’obiettivo è quello di rimanere uniti e compatti, consapevoli che il campionato è ancora lungo. Bisogna rimanere attaccati con le unghie e con i denti al treno salvezza per poi giocarsi il tutto per tutto nelle ultime giornate di campionato. Nulla è compromesso, guai a non credere ancora nella salvezza. Pier Giorgio Bianchi
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