La partita delle partite, come l’ha definita capitan Fabroni ovvero l’appuntamento più importante fino a questo punto della stagione per la Globo BPF Sora. Quella di domani (mercoledì) alle 20.30 presso il palasport Luca Polsinelli contro la Maury’s Italiana Assicurazioni di coach Paolo Tofoli è comunque un evento da non perdere per la città di Sora, che, tra mille problemi, si sta facendo conoscere in giro per l’Italia grazie alla sua squadra di pallavolo.
Eppure gli spalti semideserti in occasione del quarto di finale contro Cantù di mercoledì scorso hanno aperto tante domande. Come mai questo calo di pubblico, che negli anni passati aveva sempre fatto sentire il proprio sostegno? Oltretutto la squadra sta facendo molto bene, giocando un’ottima pallavolo e meritando un seguito maggiore. Le risposte potrebbero essere molteplici (dall’amore storico per il calcio a Sora, ma il calcio è praticamente sparito, alla crisi economica, in cui anche 10 euro ci si pensa due volte prima di spenderli, fino ad arrivare al calendario spezzatino con gli orari delle partite che si piegano alle esigenze delle dirette via streaming, oltre a sovrapporsi con eventi come Juventus-Inter di Coppa Italia di domani sera), ma intanto il patron della Globo Gino Giannetti fa un appello alla città: “Durante la gara dei Quarti, tra alti e bassi, emozioni, brividi, paure e gioia immensa per la vittoria, l’unica nota stonata che ha suscitato in me e anche nella squadra un po’ di delusione è stata il vedere posti vuoti al PalaGlobo. Non si può ambire a traguardi importanti contando queste grandi assenze perché le vittorie le fanno anche loro, i sostenitori sugli spalti. La storia del settimo uomo in campo è vera. Una squadra supportata da importanti presenze che mettono in piedi un tifo caloroso, ha sicuramente una marcia in più e parte dei risultati che raggiunge e conquista è anche per merito loro. Guardando quel che è successo lo scorso mercoledì sera, dalla mia parte ossia quella della società Argos Volley, è davvero brutto vedere pubblico, sostenitori, seguaci, curiosi e tutti quelli che seguono in generale la squadra, pretendere giustamente vittorie, conquiste, primi posti in classifica, risultati importanti e poi lasciare i ragazzi soli in un momento unico come quello di una gara secca valevole per la Semifinale di Coppa Italia. Mi dispiace dirlo ma lo scorso mercoledì la squadra non è stata supportata come avrebbe dovuto, sia per l’importanza del match che per quanto stanno cercando di regalare a tutti. Allo stesso tempo sono certo che questo sia stato solamente un episodio sporadico in considerazione anche dell’altro importante appuntamento calcistico nazionale che cadeva in concomitanza, e spero vivamente che mercoledì il grido del PalaGlobo si senta più forte di quello degli ospiti. Da Tuscania infattiu, data anche la vicinanza, arriveranno centinaia di sostenitori e a me, come anche ai ragazzi, piacerebbe molto che la squadra di casa fossimo noi e non solo perché giochiamo nel nostro palazzo. Invito dunque tutti a sostenere i grandi e tanto ambiti obiettivi venendo a PalaGlobo, e quando dico tutti intendo sia quelle persone che non hanno mai fatto mancare la loro vicinanza da veri supporters che le autorità tutte, nessuna esclusa, che dovrebbero farlo al di la del piacere anche per dovere verso una importante realtà del loro paese. Mercoledì sera spegniamo internet e accendiamo le emozioni vere al PalaGlobo, questo è quello che farebbe bene alla nostra realtà e al nostro territorio! Questo è il sostegno che i nostri ragazzi meritano”. Passando al lato tecnico le due squadre, Sora e Tuscania, vengono entrambe da due vittorie in campionato e sono in buona forma. La Globo cercherà di confermare il fattore casa, in cui è imbattuta in 9 partite su 9 disputate al palaPolsinelli, mentre Tuscania, guidata dall’ottima diagonale palleggiatore-opposto Monopoli-Mrdak, cercherà di sovvertire il pronostico e il precedente dello scorso 5 dicembre, in cui venne sconfitta nettamente per 3-0, forte delle sue 7 vittorie in trasferta. Bcob
