Abuso d’ufficio. Questa l’accusa mossa nei confronti di P. A., 56 anni, capo ufficio tecnico del Comune di Supino. L’uomo era finito alla sbarra perchè accusato di aver rilasciato illegalmente un condono edilizio.
La storia che lo ha trascinato alla sbarra risale a cinque anni fa quando, a seguito di un esposto, gli venne contestato di aver rilasciato illegalmente un condono edilizio. Il dirigente era stato accusato di aver rilasciato un’autorizzazione dove esisteva un vincolo idrogeologico dovuto al passaggio di un fiume e in una zona agricola dove appunto non era possibile edificare. Ma in aula l’avvocato difensore Giampiero Vellucci ha dimostrato l’infondatezza delle accuse. Il condono era stato autorizzato in quanto la zona interessata era edificabile e non agricola. Inoltre non c’era alcun vincolo idrogeologico poichè il fiume dista dall’area interessata di ben sei chilometri. Il giudice ha accolto la tesi difensiva ed ha assolto Pietro Alessandrini. Marina Mingarelli
