Frosinone – Stirpe conferma Stellone, Guidolin allo Swansea e ora il mercato?

Alessandro Andrelli
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Il “day-after” è stato il giorno della riflessione, della chiarezza e forse della scossa. O forse è stato semplicemente il giorno di riposo e basta.

Dopo il quinto ko in sei gare, ultimo quello di sabato all’Olimpico di Torino per 4-2, il Frosinone torna ad allenarsi questo pomeriggio (ore 14.30) allo stadio Comunale di Ferentino, in vista della gara di sabato (ore 18) con l’Atalanta in programma al Comunale di Frosinone. Le voci di un eventuale esonero del tecnico Roberto Stellone, attraverso i due quotidiani locali frusinati, “La Provincia” e “Ciociaria Oggi” sono state smentite categoricamente dal presidente Stirpe. Nel frattempo il già citato Guidolin si è accordato con i gallesi dello Swansea fino al 2017 e, dunque, allenerà il Premier League. Si torna a lavoro, in casa Frosinone, con rinnovata fiducia, ma soprattutto con la voglia di dimostrare che il gruppo gialloazzurro può uscire dal momento negativo degli ultimi due mesi, tornare a vincere e soprattutto smuovere una classifica che ora vede i canarini al penultimo posto con 15 punti, scavalcati ieri dal Carpi e a sei lunghezze dal quart’ultimo posto (Palermo 21). Una situazione complicata, non semplice da gestire. Soprattutto psicologicamente. E mentre la squadra tornerà ad allenarsi a Ferentino, regolarmente a porte chiuse come ormai consuetudine, la dirigenza lavora sul mercato. Trapela molto poco, anche perché non è semplice il mercato in questo momento. Compatibilmente con le disponibilità economiche, e le disponibilità di altre società e soprattutto dei calciatori, si proverà a colmare le difficoltà tecnico-tattiche che negli ultimi due mesi hanno penalizzato il Frosinone. Potremmo fare un elenco infinito di giocatori svincolati, pronti a lasciare le loro attuali squadre, o insoddisfatti dei primi sei mesi di stagione. Mercato che non sarà solo in entrata, ma come più volte ribadito sia da Stirpe, che da Stellone, riguarderà sia le entrate che le uscite dalla rosa. Alessandro Andrelli
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