Torna l’appuntamento con “Moviolando”. La rubrica del giornalista-opionista Rolando Mignini sugli episodi da moviola delle gare del Frosinone. Obiettivi puntati su Frosinone-Napoli e sull’arbitro Tagliavento.
La rivisitazione delle immagini della pesante sconfitta casalinga del Frosinone contro il Napoli mostra, in maniera impietosa, quanti errori hanno caratterizzato le prestazioni di alcuni giocatori gialloazzurri.
Primo tempo:
Minuto 8′: Gucher perde un pericoloso pallone ai limiti della sua area ma il recupero di Allan è decisamente irregolare in quanto “affonda” il canarino afferrandolo sulle spalle e mandandolo giù. Zappino smanaccia in angolo. Per Tagliavento tutto ok.
Minuto 20′: il primo gol del Napoli nasce da un calcio d’angolo di Mertens. Zappino non interviene sul pallone e anzi fa chiaramente intendere che lo fa sfilare pensando che questo finisca oltre la line di fondo. Purtroppo Albiol aggira Blanchard e porta in vantaggio il Napoli. I gialloazzurri protestano con Tagliavento ma soprattutto con l’addizionale Chiffi. Nel movimento di aggiramento su Blanchard Albiol ha messo un braccio sulla spalla del difensore canarino. Difficile valutarne l’eventuale irregolarità. Per arbitro e addizionale è tutto ok.
Minuto 30′: Higuain punta l’area con Crivello che lo affronta pochi centimetri oltre la linea. Il difensore allarga in modo vistoso la gamba destra senza abbassarla ma neanche senza dare l’impressione di voler affondare sul giocatore di Sarri. Il bomber napoletano non chiede altro e in maniera anche un pò goffa incoccia sullo stesso Crivello e si lascia andare giù. Tagliavento indica il dischetto e a norma di regolamento non sbaglia. L’attaccante principe del campionato non sbaglia anche perché Zappino battezza troppo presto il suo angolo sinistro infilando il pallone quasi centralmente.
Secondo tempo
Minuto 5′: Dionisi vola solo davanti a Reina ma viene fermato da uno sbandieramento di Ranghetti che porta Tagliavento a fischiare. L’attaccante fa gol ma è tutto inutile. L’errore del collaboratore è grave in quanto Dionisi era in posizione regolare e non di poco. Valutazione di Tagliavento: voto 6 (scolastico).
Rolando Mignini