Per il Napoli, nel giorno del suo compleanno, in sala stampa il tecnico Maurizio Sarri. Ecco le sue dichiarazioni.
“Abbiamo limitato noi con l’atteggiamento il Frosinone. Appena abbiamo mollato sono stati pericolosi. Dovevamo muovere la palla con velocità e per lunghissimi tratti lo abbiamo fatto bene, con lucidità e con maturità. La considero, quella di oggi, una grande prestazione di maturità. Ultimamente stiamo facendo molto meglio in trasferta. Mi fa piacere giocare questo calcio, così come non mi è piaciuto prendere gol. Siamo stati bravi a gestire anche le motivazioni che arrivavano dai risultati degli altri campi (il ko dell’Inter con il Sassuolo di mezzogiorno). Non do nessuna importanza al titolo di Campione d’Inverno. Inutile appellarsi anche a una statistica del passato che non ha alcun senso. Siamo un maratoneta che è a metà gara, con 21 chilometri da percorrere. Siamo anche un maratoneta che non ha grande abitudine a correre. Non abbiamo assolutamente voluto rallentare nel finale, si gioca sempre e comunque a calcio e per segnare. Il regalo di compleanno, al di là della maglietta con i miei anni che la squadra mi ha regalato, è stata la vittoria e la prestazione. Appena abbassiamo il ritmo e la velocità la squadra sbaglia. Per noi è obbligatorio giocare a ritmi elevati per non avere cali di tensione e di rendimento. Questo tipo di calcio, giocato in questo modo, non so dove ci possa portare. Ho la convinzione che possiamo ancora crescere e spero che sia la stessa idea dei giocatori. Bisogna crescere tecnicamente e tatticamente. A livello di mentalità non siamo una squadra così alte di classifica e bisogna anche vedere che tipo di reazione avrà la squadra nelle prossime settimane. Noi continueremo a lavorare a testa bassa senza guardarci troppo attorno. Dobbiamo continuare a lavorare con la voglia di vincere. De Laurentiis mi ha fatto solo gli auguri di compleanno e nient’altro. Sul Frosinone posso dire che abbiamo vinto “facile” una partite “difficile”. Frosinone è una squadra che in casa non ha equilibrio ma che è estremamente pericolosa. Oggi non lo è stata e mi auguro sia stato così per merito nostro. Mi auguro che il Frosinone continui a lottare per la salvezza. Non è segnala la zona retrocessione come può apparire. Il Frosinone non deve fare molto caso ai punti che la dividono dalla squadra salvezza, deve lottare“. Alessandro Andrelli
