Non vogliamo illudere (ed illuderci, ndr), ma forse ci siamo.
Il Frosinone con il pareggio strappato ieri a Reggio Emilia contro il Sassuolo ha dato dimostrazione di esser vivo, e quantomai in palla. I giallazzurri al Mapei Stadium sono rinati. Una delle note più interessanti, è stata la gestione delle energie durante i novanta minuti di gioco. Solitamente eravamo abituati a vedere un Frosinone d’assalto nei primi minuti, invece ieri Ajeti e compagni sono riusciti in questa prima piccola grande impresa. Nota di merito all’intuizione di mister Stellone, che ha scelto per la trasferta emiliana una mediana composta da tre giocatori. Chibsah, Gucher (a proposito bentornato capitano, ndr) e Sammarco hanno abbinato al meglio quantità e qualità. Grande gara di sacrificio anche per Dionisi, che a prescindere dalla rete realizzata, ha giocato a tratti anche da esterno di centrocampo. Insomma tante note positive che fanno sorridere l’ambiente giallazzurro. Ora però, guai a festeggiare e ad esaltarsi troppo, domenica al Matusa arriva la vice-capolista Napoli. Nunzio Danilo Ferraioli
