Sora conferma il trend delle vittorie casalinghe e, guidata ancora da Mister Colucci, vince su BAM Mondovì 3-0 con i seguenti parziali: (25-18), (25-19) e (25-21).
Dopo lo strepitoso successo raggiunto dalla Globo Banca Popolare del Frusinate Sora che, in casa del Vibo Valentia , ha conquistato il titolo di campione d’inverso, si torna in campo al Palasport Luca Polsinelli. Un 2016 iniziato nel migliore dei modi per la compagine viola che per la prima giornata di ritorno ospita la BAM Mondovì che arriva a Sora come penultima in classifica. Primo set: Dopo un inizio sotto tono che lascia alla BAM Mondovì guadagnare tre punti, i padroni di casa riprendono le redini del gioco. Con Rosso in attacco, l’ace di Fabroni ed una buona intesa di squadra, la Globo BPF Sora conquista il vantaggio che mantiene stretto. BAM Mondovì cerca il recupero ma, pur portandosi avanti di qualche punto, non riesce a trovarlo complice la buona difesa dei padroni di casa ed i muri di Sperandio. Bravi anche Festi in attacco e Hoogendoorn che porta a casa un ace. Sul (23-16) un infortunio di Longo ferma momentaneamente il gioco. Il numero 10 della BAM Mondovì è costretto ad abbandonare il campo con l’aiuto dei compagni e dello staff. La partita riprende ed è un errore in battuta degli ospiti a chiudere il set (25-18).
Secondo set: Inizia con un testa a testa tra le due squadre il secondo set. Qualche errore di troppo commesso dalla Globo che, però, viene subito recuperato. Mariano al servizio conquista un ace. Le due squadre tornano al pareggio su 11 pari. Bravo Santucci in ricezione ma al time out tecnico la BAM Mondovì ha un punto di vantaggio. Un vantaggio solo momentaneo e recuperato quando alla battuta c’è Sperandio. Il distacco resta però risicato tanto che la BAM Mondovì trova di nuovo il pareggio. Non basta. Fabroni in battuta è una garanzia con due ace consecutivi. Il set è vinto dalla Globo Sora (25-19).
Terzo set: Inizia ancora con un testa a testa il terzo set. Marrazzo arriva al servizio ed anche lui regala un ace alla sua squadra. Quando siamo alla metà del set il trend resta invariato (15-15). Quella che si prospetta è una sfida all’ultimo punto. Rosso in attacco lascia sperare. Con l’attacco di Festi si guadagna un leggero vantaggio (19-17). Marco Fabroni arriva al servizio con un altro ace, quello del 21-18. Time out chiesto sul 24-20 dopo un grande punto messo a segno da Mattia Rosso. La partita si chiude al terzo set (25-21).
Marta Ferrari
