Vigilia della sfida tra Mens Sana Siena e FMC Ferentino, andiamo a scoprire il roster della squadra toscana, che presenta alcuni giocatori già visti in Ciociari nella scorsa stagione.
Una squadra che sta avendo un rendimento altalenante fin dall’inizio della propria stagione, ma sul parquet di casa è un avversario temibile per chiunque, chiedere ad Agropoli e Casale Monferrato per conferma. La Mens Sana Siena, reduce dalla vittoria del campionato di Serie B dopo la sparizione della Montepaschi che aveva dominato per anni in Italia, è un mix molto interessante di giovani e giocatori più esperti. I due principali terminali offensivi sono gli americani Chris Roberts e Darryl Bryant. Il primo è una guardia che può adattarsi anche da playmaker con un bagaglio tecnico completo, fatto di atletismo e tiro da fuori: viaggia a quasi 16 punti di media. Il secondo è un regista puro ma nelle ultime uscite sta partendo dalla panchina, finora non è stato molto continuo ma produce comunque quasi 15 punti per match. Il terzo uomo in doppia cifra è il centro Dane Diliegro (10,4 e 8 rimbalzi) con alle spalle tante esperienza in giro per il Paese, anche alla Dinamo Sassari. Altri elementi di esperienza sono gli esterni Alex Ranuzzi e Stefano Borsato (nella foto di www.menssanabasket1871.com): per il primo 9 punti di media, per l’ex Jesi 7,9 con il 40% da dietro l’arco. Apre il lotto dei giovani in rampa di lancio Mattia Udom, tornato in Toscana dopo una stagione ad Agrigento: quest’anno viaggia a 9,2 punti per match e si sta finalmente consacrando. Poi una serie di ragazzi che hanno giocato con la maglia di Veroli nell’ultima stagione per via dell’accordo con la Stella Azzurra Roma, società che aveva acquisito le loro prestazioni. Il più grande è Valerio Cucci, un lungo di pura energia che scrive 5,5 a partita; interessante anche Lorenzo Bucarelli, uno dei migliori prospetti italiani, che produce 2 punti a serata in un reparto esterni molto affollato. Meno spazio per Alberto Cacace e Leonardo Marini, capaci comunque di ritagliarsi minuti importanti, conferendo affidabilità anche agli ultimi elementi delle rotazioni. L’allenatore è Alessandro Ramagli, che in estate ha lasciato Verona dopo la vittoria della Coppa Italia ma soprattutto un’eliminazione clamorosa al primo turno dei playoff. Roberto Caporilli
