Al termine dell’allenamento pomeridiano di oggi al Comunale di Ferentino, in sala stampa presso lo stadio Comunale di Frosinone il centrocampista ciociaro, Mirko Gori. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni.
“La nostra tabella-salvezza probabilmente non la stiamo rispettando, ma abbiamo modo e tempo per raggiungerla entro il girone d’andata. Frosinone è una squadra viva, che non subisce così tanto l’avversario. Credo che in tante occasioni gli episodi ci hanno condizionato. La sfortuna per giunta non ci ha aiutato. Speriamo che la fortuna giri dalla nostra. Dovremo aggrapparci in ogni modo al rendimento che abbiamo in casa. Affrontiamo una squadra che è in difficoltà, ma è pur sempre il Milan. Sognavamo questa partita in molti di noi e dovremo fare di tutto per giocarcela di fronte i nostri tifosi. La affrontiamo con orgoglio. Tatticamente non so che partita potrà essere. Posso solo dire che noi daremo il massimo dal primo all’ultimo minuto. Il Milan ha talento e palleggio che può metterci molto in difficoltà. Ecco perché dovremo essere molto concentrati. Le parole del presidente Stirpe chiaramente arrivano al gruppo. Sta alla nostra capacità ora prendere tutto ciò da stimolo per fare meglio. E’ giusto che il presidente Stirpe dica ciò che pensa e analizzi al meglio se la squadra non gioca bene. Dobbiamo dimenticare subito Palermo e concentrarci sul Milan. Sappiamo benissimo che fuori casa abbiamo qualche problema. Solo con i punti in casa non riusciremo a ottenere la salvezza. L’atteggiamento dovrà cambiare. Nel calcio, nel 2015, inventarsi tatticamente qualcosa è praticamente impossibile. Le parole del mister si riferivano all’atteggiamento della squadra in trasferta. Dovremo avere quella stessa determinazione che abbiamo in casa anche in trasferta. Sappiamo che non è semplice, ma dentro ognuno di noi ci sono le motivazioni per crescere anche lontano dal Matusa. Le nostre qualità non bastano contro il Milan, che reputo una grande squadra. Ci sono le basi per fare uno sgambetto al Milan, dovremo sfruttare i loro eventuali errori e soprattutto essere determinati. Non partiamo assolutamente sconfitti. Ce la dovremo giocare fino alla fine. Il mister valuterà se cambiare qualcosa nel nostro schieramento”. Alessandro Andrelli
