Inizio settimana per il Frosinone in vista della gara di domenica con il Verona. In sala stampa a rispondere alle domande dei giornalisti il centrocampista Luca Paganini. In attesa del video, che pubblicheremo stasera un estratto della conferenza stampa.
“Per quanto ci riguarda non pensiamo che i punti debbano arrivare solo in casa. Giochiamo tutte le partite con la stessa intensità. Il fattore Matusa ci aiuta e i risultati arrivano questo è evidente, ma è sbagliato dire che andiamo in trasferta tanto per “giocarcela”. Dobbiamo continuare a lottare e a fare sacrifici perché dobbiamo sfruttare il doppio turno casalingo. Da migliorare c’è sicuramente, questo è evidente. Dobbiamo avere sicuramente più fiducia a vicenda, specialmente in trasferta. Lontano dal Matusa ci sentiamo più deboli. Dobbiamo trovare la giusta via di mezzo e comprendere meglio la gara. Il primo tempo contro l’Inter è stata un’ottima partita. Abbiamo creato qualche occasione ma poi tutti abbiamo visto come è finita. Se giochi con paura è difficile fare risultato. Non penso le partite vengano preparate male. Verona? E’ una partita importantissima ma non da dentro o fuori. Un risultato negativo non ci taglierà le gambe. Loro sono lì come noi, dovremo essere intelligenti e sfruttare al meglio le occasioni che avremo. Faremo di tutto per portare a casa i tre punti. Non facciamo conti sulla classifica da qui a fine 2015. Giochiamo una partita alla volta. Ci manca qualche punto in classifica, ma a mio avviso in questa serie A ci possiamo stare. A partire da domenica proveremo a dimostrare ancora una volta il valore di questa squadra. Domenica giocando in casa saremo più in fiducia. Vogliamo far bene per tantissimi motivi. Sappiamo di trovarci di fronte una squadra molto ‘tignosa’ che farà di tutto per non perdere. Personalmente sono abbastanza soddisfatto della mia stagione. E’ un sogno per un ragazzo come me essere in serie A. Dispiace per qualche torto subito dalla squadra e qualche punto in classifica in meno rispetto a quello che abbiamo meritato Alessandro Andrelli
