Il protagonista del finale di overtime tra Agrigento e FMC Ferentino nella settima giornata di campionato giocata ieri sera (giovedì) è stato Matteo Imbrò, siciliano doc, nato proprio ad Agrigento 21 anni fa. Ora ha trascinato la FMC ad una vittoria insperata dopo i primi due quarti.
Ecco il suo commento in sala stampa a Porto Empedocle: “Si forse io ho messo la firma finale su questa bella vittoria, ma tutti hanno contribuito a questa prestazione, con un canestro, un passaggio o una difesa. Dal terzo quarto in poi abbiamo dimostrato che siamo una squadra, mettendo al primo posto il gruppo e non le nostre individualità. Ci tenevo a fare bene qui, viste le mie origini. E’ stato quasi come un derby. Ringrazio la squadra per questa impresa. Non abbiamo ancora quella continuità che ci consente di mettere in campo per 40′ la stessa intensità. Ci sono alcuni periodi nei quali facciamo fatica a passarci la palla. Negli spogliatoi ci siamo guardati in faccia e abbiamo capito tutti che stavamo giocando troppo male. Un giorno ad Agrigento come giocatore? Vedremo cosa succederà nella mia carriera, anno dopo anno. Mi piacerebbe quello sicuramente“. Alessandro Andrelli
