Tommaso Raspino, ala piccola della FMC Ferentino e capitano dell’Angelico per sette stagioni, non è stato accolto come sperava dal pubblico biellese.
Potrebbe essere stata un’incomprensione, ma di fatto Raspino è stato fischiato per quasi tutta la durata della gara. Dopo 4′ il giocatore amaranto ha segnato una tripla, indirizzando due baci: uno verso alcuni sostenitori posti dietro la panchina gigliata e uno verso la madre, che assisteva come ogni domenica al match dell’Angelico. Da quel momento gli ultras rossoblu hanno bersagliato il loro ex capitano, tanto che la signora ha deciso di abbandonare il Forum dopo la fine primo tempo di gioco. “Penso che ogni polemica sarebbe fine a se stessa – ha commentato Raspino a Il Biellese – mi dispiace che il mio gesto sia stato malinterpretato. Torno a Biella una volta l’anno e penso di aver il diritto di dedicare un canestro a chi mi vuole bene. Magari la prossima volta terrò la mano in tasca, voglio che l’episodio si chiuda qui, quando tornerò farò fina che non sia successo niente.” Roberto Caporilli
