Le prime parole di Mike Hall, dopo il suo sbarco in Italia, sono state raccolte dall’edizione biellese de “La Stampa” a margine dell’allenamento di ieri.
Nella seduta del pomeriggio l’americano è stato provato in quintetto insieme a Venuto, Ferguson, De Vico e Rinaldi ma l’impressione è che dovrebbe essere il grande ex Simone Pierich a partire dall’inizio nello spot di ala grande. Hall ha parlato del suo cambiamento, da protagonista di notti brave in Corso Como a Milano a padre di famigilia: “Sono passati sei anni e non sono più quel tipo di persona, quel Mike non esiste più, adesso penso solo al basket, a mia moglie e a mio figlio. All’epoca avevo 23 anni ed ero alla mia prima esperienza in Italia, mi sono fatto trascinare da fattori extra-cestiscici ma tutti cambiano e maturano. In questo Paese si erano creati dei preconcetti su di me per via di Milano ma ho sempre sognato di tornare e magari chiudere la mia carriera qui.” Poi il discorso vira sulla sua scelta di approdare a Biella e sul proseguo della stagione: “Se ho accettato è stato anche per l’atmosfera che ricordava in questo palazzetto (dove ha giocato la semifinale scudetto sei anni fa, ndc) e perché so quanto la città ami il basket. La squadra sta attraversando un momento difficile e domani c’è una partita importante, ai tifosi dico di stare tranquilli perché abbiamo tutto il tempo per rimediare a questo avvio di stagione. Io giocherò con cuore, emozione e orgoglio ma dovremo essere tutti uniti per andare avanti. Roberto Caporilli
