L’accorato intervento del presidente della Viola Reggio Calabria, Giuseppe Valerio Branca, dopo la bella vittoria della sua squadra contro Scafati. Un successo che ha riacceso di nuovo l’entusiasmo dei tifosi, che il presidente sta cercando di riavvicinare alla squadra dal momento della sua nomina, avvenuta nell’estate del 2014.
Reggio Calabria è storicamente una città molto appassionata di basket ma negli ultimi anni l’amore della gente per la palla a spicchi era andato scemando. Da quando al timone della Viola è arrivato Giusva Branca, i tifosi stanno tornando a seguire la squadra con calore, come successo domenica nell’occasione della vittoria con Scafati. Il patron calabrese, giornalista di professione, ha voluto commentare la vicenda sul sito ufficiale della società. Riportiamo interamente il suo pezzo.
C’è qualcosa che va oltre la cifra tecnica, oltre i risultati, la classifica, anche oltre lo sport.
Questa cosa impalpabile si chiama voglia di costruire qualcosa assieme, voglia di appartenere a qualcosa che si sta edificando, in una parola si chiama anima.
Mentre negli occhi abbiamo tutti ancora la vittoria di domenica scorsa io ho visto un altro segnale ancora più importante: una squadra che ha creato un afflato unico con la sua gente. I più esperti in panchina che incitavano come degli ultras i più giovani in campo non sanno esattamente cosa hanno fatto.
Hanno praticamente sincronizzato le loro anime, i loro cuori, il loro respiro con quelli della gente presente ed anche di una città intera, nuovamente tornata coinvolta in pieno dalle vicende neroarancio.
Il miracolo neroarancio è tornato e con esso la magia della Viola.
La squadra ha dimostrato di essere una squadra nel senso più compiuto del termine e questo ha creato indissolubilmente un gruppo più grande, un gruppo che racchiude tutta la città e le migliaia di tifosi neroarancio sparsi per il mondo.
I nostri valori, quelli sui quali i padri fondatori della Viola hanno costruito questo meraviglioso sogno si alimentano solo se sono compresi e vissuti dai giocatori e dalla gente.
Ora posso dire che questo percorso è compiuto fino in fondo. Tutti assieme non abbiamo limiti. E i nostri ragazzi sono i migliori interpreti che potessimo ambire ad avere.
Foto: www.antennafebea.it
Rob. Cap.
