Colleferro – La Forte Calcio a 5 dopo 13 mesi perde la imbattibilità

Redazione 0
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Forte Colleferro: Tantari, Colaceci, Valenzi, Tetti, Forte, Fedele, Mosti, Hamazawa, Navarra, Graziani, Felici, Parenti. All. Paolo Forte Real Ciampino: Bianco, Aletto, Rotondi, Sofia, Ricca, Cavalieri, Macchini, Kola,Violanti,Itri,Carola,Varracchio. All. Gianluigi Dileo Marcatori: Cavalieri (RC) (Tiro Libero), Ricca (RC), Kola (RC), Tantari (FC)

 

La cronaca di Marco Giustinelli: “Big Match della quarta giornata del Girone C al Palaromboli, dove l’imbattuto Real Ciampino a punteggio pieno, trova la squadra di Paolo Forte, affamata di riscatto (e di punti) dopo il doppio scivolone in trasferta. Forte si affida al gruppo che ha conquistato la promozione, con solo AndreaColaceci e Federico Valenzi in lista tra i nuovi acquisti. Real Ciampino che presenta al centro dell’attacco il sempreverde Gianni Violanti, autentico globetrotter del calcio a cinque castellano.

Brutto sabato quindi, in casa Forte Colleferro. L’imbattibilità che durava dal Settembre 2014 cade sotto i colpi di un Real Ciampino che legittima così il suo primato in classifica, in coabitazione con l’altra formazione lepina. I ragazzi di Paolo Forte stentano ad entrare nelle dinamiche della categoria e pagano pegno dal punto di vista della personalità e del fisico. Il gioco sciorinato è piacevole, gli schemi ci sono e si vede la mano del tecnico, che ha dato una chiara e determinata fisionomia alla squadra, in grado di adottare soluzioni per tutte le situazioni di gioco. I ragazzi sono cresciuti individualmente, ma caratterialmente devono ancora acquistare quella sicurezza e quella determinazione in grado di fare la differenza anche con avversari ostici e preparati come il Ciampino di stasera. La sequela dei calci da fermo falliti è emblematica. Un rigore e un libero ad Aprilia che, se realizzati, avrebbero portato punti d’oro, due liberi sbagliati sia a Pomezia che oggi a Colleferro. Di contro, gli avversari li mettono tutti nel sacco. E queste cose, numeri alla mano, sono risultate determinanti ai fini di una classifica, che oggi piange. Anche il cambio di metodo di preparazione atletica può aver influito sulla scarsa lucidità della squadra in alcuni momenti cruciali della gara. Occorre quindi riordinare le idee, gettarsi alle spalle gli episodi sfortunati che hanno determinato, sino ad oggi, le sorti del cammino in C2 e guardare avanti con fiducia e voglia di fare bene. Le prerogative ci sono tutte.  E la prima è sicuramente l’età dei protagonisti in campo. Il Real Ciampino presentava un gruppo con una media di 30,75 anni di età, mentre la Forte, con i suoi 23,58, aveva in campo solo due giocatori nati prima del 1990 e ben dieci atleti su dodici sono di Colleferro e dintorni. Il progetto quindi c’è e si vede. Il vivaio targato Paolo Forte continua a dare i suoi frutti e fa ben sperare in un radioso futuro. Per fare esperienza e continuare a volare c’è tempo. Sette giorni”.

Jackal

 

 

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