Sampdoria – Si avvicina il ritorno del figliol prodigo Éder: “Sempre grato al presidente Stirpe, Frosinone nel cuore”

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(foto: archiviogonews)
E’ uno di quelli che ha fatto emozionare un’intera città.

Uno di quelli che pallone al piede non lo fermi neanche con le cattive, perché è dotato di una tecnica sopraffina. Stiamo parlando di Éder Citadin Martins, conosciuto semplicemente come Éder. L’attaccante della Sampdoria, domenica giocherà la prima volta da avversario in massima serie contro il Frosinone. Sfida particolare per lui, perchè venti reti in cinquantadue presenze in maglia giallazzurra non si dimenticano facilmente. Ecco le sue parole a Telenord, così come riportato dai colleghi di SampNews24:Sarò un po’ emozionato. Ho sempre detto che per me si è trattato di una tappa importantissima. Trovare una società di B che ti dà fiducia a 19 anni non capita spesso. Ringrazierò sempre il presidente Stirpe, che mi aveva voluto e con il quale ho mantenuto un ottimo rapporto. Ci siamo sentiti ancora qualche giorno fa”. L’attaccante di Lauro Müller poi rivela un aneddoto curioso. Quando si trasferì in Ciociaria, dovette controllare la mappa per vedere dove si trovava Frosinone: “Ci sembrava di non arrivare mai, ma poi è entrata nei nostri cuori. Abbiamo ancora un sacco di amici lì e pure la banca. Sì, ho sempre il conto in una banca di Frosinone: c’è sempre la stessa signora che si occupa di me”.   E in vista della sfida di domenica, rivela a Premium Sport: “Il ginocchio è un po’ gonfio. È stato uno scontro di gioco, ho un po’ di dolore ma penso che non mi darà troppi problemi. Se vogliamo arrivare nella parte alta della classifica ci vogliono anche le vittorie in trasferta, un discorso che ci portiamo dietro dall’anno scorso. Quella di Frosinone sarà un’occasione importante per ripartire con tre punti e cominciare ad ingranare lontano da Marassi. In ogni caso dobbiamo stare attenti come su ogni campo”.   Nunzio Danilo Ferraioli
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