Capita abbastanza di frequente che sciami appena formati, desiderosi di acquartierarsi in una zona dove si possa facilmente bottinare, si accasino dentro loculi del cimitero. Lunedì scorso le migliaia di componenti dello sciame insediatosi in un loculo della Società Operaia, hanno aggredito alcune persone, costringendo tre delle quali a far ricorso alle cure mediche.
Gli sciami che infestano il cimitero, vengono generalmente prelevati da apicultori che, in cambio della preziosa disponibilità, recuperano il miele già prodotto e lo sciame stesso, “invitato” ad insediarsi presso apposito alveare. In questo periodo, oltre a non produrre miele, gli sciami del cimitero paiono imperfetti, formati da elementi che muoiono senza formare unità produttiva. Eliminarli comporta la effettuazione di un intervento delicato e pericoloso, che non può essere richiesto a titolo gratuito. La Redazione di Anagni
