La prima volta non si scorda mai. Ieri al Qemal Stafa di Tirana è stata la serata delle prime volte in casa Frosinone.
Primo torneo internazionale per i Leoni Ciociari, e anche prima assoluta con la maglia giallazzurra per l’attaccante scuola Inter, Samuele Longo. Il classe ‘92 ha giocato la seconda sfida contro il Partizani, risultando alla fine tra i più positivi. Tanta, forse tantissima la voglia di mettersi in mostra, basti pensare al colpo di tacco volante a metà match che aveva cercato di mettere in moto Max Carlini. Per il resto gran movimento e qualche buono spunto, come un diagonale deviato in corner da un difensore albanese. L’intesa proprio con Max Carlini, quest’ultimo schierato da mister Stellone come seconda punta, è stata soddisfacente, specialmente se si pensa che l’ex Inter e Cagliari ha raggiunto i nuovi compagni solamente in Albania. Il risultato come ormai tutti sappiamo, non ha premiato il Frosinone ma la differenza di condizione atletica era evidente. Basti pensare al Partizani che ha vinto il torneo, che ha disputato la sua prima gara ufficiale l’ormai lontano 2 Luglio contro i norvegesi dello Strømsgodset in Europa League. Insomma un triangolare da prendere con le molle; la strada è ancora lunga, il Frosinone e Samuele Longo lo sanno bene. N.D.F.
