La squadra lavora sodo nel ritiro di San Donato, mentre i dirigenti sondano il mercato alla ricerca di un attaccante. La priorità dei dirigenti ciociari è quella di trovare un centravanti di qualità da consegnare nelle mani di Roberto Stellone. In queste ore pare scemare la pista che porta a Beric, mentre decollano quelle di Obinna e Avenatti. In stand by l’operazione Floro Flores.
I dirigenti del Frosinone, sono sempre alla ricerca di un attaccante nel mercato calciatori. L’arrivo di un centravanti sarebbe il completamento della strategia di mercato messa in atto da Salvini e Giannitti, per rinforzare la rosa dei gialloazzurri. Il nome uscito nelle ore scorse è stato quello di Robert Beric del Rapid Vienna. Il giocatore sloveno è una prima scelta, per questo ha certamente molto mercato. In queste ore infatti sembra essersi interessata all’attaccante del Rapid Vienna, l’Inter di Roberto Mancini. Un’avversaria di mercato che non ci voleva per il Frosinone, che in alternativa continua a battere anche altre piste. Torna di moda il nome di Felipe Avenatti della Ternana, sul quale c’è da battere la concorrenza del Cagliari. La conquista della Serie A, da parte del Frosinone, potrebbe allettare di più il calciatore di Montevideo. Nelle ultime ore si è inserita anche una formazione inglese della Premier League nella trattativa che porta all’ariete rossoverde. Vedremo chi la spunterà. Ma non solo Avenatti, in quanto il Frosinone tiene ancora vive le piste che portano a Victor Obinna, che si è appena svincolato dal Lokomotiv Mosca ed al giovane Longo dell’Inter. In queste ore sta prendendo quota anche il nome di Floro Flores. L’attaccante del Sassuolo, piace al Frosinone Calcio, che vorrebbe consegnare nelle mani del tecnico Roberto Stellone, un giocatore abituato al campionato italiano. Al momento i dirigenti del Frosinone non hanno sferrato l’attacco decisivo, probabilmente valutano anche altre piste. In attesa che la trattativa possa decollare, i tifosi ciociari si godono la squadra che lavora al ritmo di due allenamenti giornalieri, nel ritiro a San Donato Val di Comino. Davide Mancini
