Nonostante l’ennesimo affronto alla sanità anagnina, che da Capodanno perde il pur modesto servizio rappresentato dal Pat, i cittadini continuano a ricorrere al “loro” ospedale.
Nei giorni scorsi numerosi pazienti (nelle diverse accezioni del termine), dopo aver peregrinato tra gli ospedali della provincia senza che “nessuno li guardasse in faccia”, hanno fatto l’ultimo tentativo in Via Onorato Capo. Professionalità e gentilezza riscontrate da parte dei medici e degli assistenti, hanno permesso di effettuare innumerevoli interventi, con le possibili prestazioni da parte dei laboratori funzionanti. La riprova, se mai ve ne fosse stato bisogno, della essenzialità di un Pronto Soccorso. Nella conferenza di fine anno Zingaretti ha vantato la riapertura degli ospedali che il centrodestra aveva chiuso … Nel frattempo, però, giungono notizie di altri tagli e addirittura di affidare il poco rimasto a ditte esterne. Jackal
