Distruggono la teca in vetro che “custodisce” l’antica cisterna romana e si dileguano.
Grande indignazione da parte del sindaco di Atina Silvio Mancini e massima solidarietà dei cittadini e dei sindaci dei comuni limitrofi. La struttura, realizzata la scorsa primavera e costata migliaia di euro, si trova nella
centralissima Piazza Garibaldi, cuore del centro del borgo ed era stata progettata per un doppio scopo:
proteggere l’antico manufatto e regalare una migliore estetica che catturasse anche l’attenzione dei passanti. I vandali
avrebbero agito indisturbati nella notte di Natale, lasciando così un pessimo ricordo delle festività in corso. Sulla vicenda
indagano i carabinieri della stazione di Atina.
Caterina Paglia