Un centro sociale ristrutturato e ancora in attesa di essere occupato. Ma da qualcuno viene utilizzato, tranne che dalla gente del luogo ed ora scatta la protesta.
Si tratta di un edificio ancora in attesa di un collaudo. Succede nel piccolo comune di Vicalvi, dove da circa 5 anni l’unico centro sociale esistente è stato ristrutturato tramite fondi ottenuti dall’amministrazione comunale con il preciso scopo di essere utilizzato dai giovani del posto, dando loro la possibilità di riunirsi per socializzare. Il centro, che si trova in via Delicata, è stato pensato anche per gli anziani e per le varie associazioni locali. Il problema è che da anni la struttura è in bella vista ma ad utilizzarla sono stati soltanto alcuni gruppi di studenti di Isola Liri che negli ultimi mesi hanno seguito un corso riguardante l’agricoltura. “E’ paradossale che gente di fuori venga nel nostro piccolo centro – racconta uno dei tanti giovani di Vicalvi – e riesca tranquillamente ad entrare e procedere con le lezioni. Noi, che viviamo a Vicalvi, al contrario, dobbiamo sentirci dire che la location non è ancora agibile e collaudata. Se una struttura non può ancora ospitare gente, mi sembra strano che lo possa fare per alcuni e non per tutti. Il centro sociale era stato pensato per noi, per i giovani e i meno giovani di Vicalvi. Ora che succede?” Aprire a tutti o solo a pochi, questo è il dilemma. Ma se si tratta di un centro sociale comunale e non intercomunale, è il caso che l’amministrazione guidata dal sindaco Gabriele Ricciardi faccia chiarezza, soprattutto sull’agibilità dell’immobile e sul destino di tale struttura.
Gianna C
