Regione – Zingaretti presenta l’adeguamento dei piani d’emergenza comunale e gli interventi post-sisma

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La Regione Lazio, dalla fine della scorsa estate, ha richiesto a tutti i Comuni del Lazio l’invio dell’adeguamento dei Piani d’Emergenza Comunale entro e non oltre il 5 dicembre 2016.

I PEC sono l’insieme delle procedure operative d’intervento per fronteggiare una qualsiasi calamità che colpisce un determinato territorio. L’amministrazione regionale, attraverso la propria struttura di Protezione Civile, effettuerà una valutazione di conformità ed erogherà le risorse in base al numero della popolazione dei singoli comuni. Alla scadenza del bando sono pervenuti i Piani di 337 amministrazioni comunali su un totale di 378 . Il contributo complessivo a carico della Regione Lazio maturato in base alle fasce di popolazione, è pari a poco più di 2 mln e 800 mila euro e sarà erogato, come già detto, solo alla fine della valutazione di conformità. La Regione Lazio ha deciso di sostenere il progetto “Casa Italia” per la messa in sicurezza degli edifici, investendo 50 mln di euro dell’ultimo bilancio regionale relativi alle strutture pubbliche ma anche agli immobili privati sempre tramite le amministrazioni comunali. Gli interventi finanziati saranno prioritariamente concentrati nella aree a maggior rischio sismico. Per quanto riguarda gli interventi post sisma, la Regione Lazio si è impegnata da subito nelle operazioni di sostegno alla popolazione colpita, alla ricostruzione delle strutture oltre che ovviamente fornendo supporto concreto agli allevatori, agricoltori e ai titolari di attività commerciali della zona. È prevista la costruzione di 45 moduli abitativi provvisori rurali (M.A.P.R.E.) ad Amatrice e Accumoli. Ad Amatrice sono state individuate e prese in possesso 4 aree per la realizzazione di due Centri per attività Commerciali, un’area Food e un’area Artigianale per un totale di circa 90 attività tra commerciali, di ristorazione, professionali, oltre a 12 attività di artigianato di produzione. Ad Accumoli verranno ricollocate 15 attività tra commerciali, di ristorazione e professionali, oltre a 3 attività di artigianato di produzione. Sono in fase di completamento ad Amatrice 25 SAE (Soluzione Abitativa di Emergenza). Si tratta di abitazioni di diverse superfici (40/60/80 metri quadrati), realizzate dal Consorzio nazionale servizi (Cns) nell’area Campo Lazio, una delle aree individuate a ospitare gli sfollati del cratere di Amatrice. In tutte le 30 aree individuate dal Comune saranno realizzate in totale 459 abitazioni. Per Accumoli sono state invece individuate 11 aree per 214 SAE. Le aree consegnate sono 10. Sono stati realizzati nei giorni successivi al sisma 2 Presidi di Assistenza Socio Sanitaria (Pass): uno si trova ad Accumoli, l’altro ad Amatrice. Il Piano Scuole permetterà di realizzare nuove scuole laddove siano da ricostruire. Il lavoro di Astral, l’Azienda strade Lazio, si è concentrato in particolare sulla sr 260 Picente e sulle infrastrutture viarie. Sulla S.C. “ROMANELLA” è stata realizzata la pavimentazione stradale e consolidamento del Ponte3 Occhi e del Ponte 5 Occhi. Sulla S.P. 20 VARIANTE RETROSI è stato realizzato il nuovo tratto bypass. È stato allestito un Centro di stoccaggio a Posta e liberato il Corso di Amatrice. È iniziata inoltre la rimozione delle macerie da Accumoli e, precisamente, dalla frazione di Villanova con destinazione Terracino.
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