Anagni – Il prof Cutini ad “Iperconnessi” Speciale tg1

Anna Ammanniti
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Questa sera alle ore 23.25 su Rai Uno Speciale tg1 andrà in onda  “IPERCONNESSI”, la puntata girata al laboratorio linguistico di Anagni con il prof. Paolo Cutini. Si discuterà di adolescenti e connessione ad Internet, in un viaggio dentro le loro vite connesse.

“In Italia almeno 4 adolescenti su 10 sono connessi per sei ore al giorno. Il 95% ha uno smartphone, il 98% un profilo sui social network. Whatsapp è la più usata, seguita da Facebook, Instagram, Snapchat. Pericoli e opportunità: la legge dei “mi piace” e la deriva del cyberbullismo, con gli ultimi drammatici fatti di cronaca, gli adolescenti vittime del bullismo in rete sono l’8,5% e tra questi, l’11% ha tentato il suicidio mentre il 50% pratica l’autolesionismo. Con il 50% dei ragazzi che riceve, anche su Ask, immagini sessualmente esplicite. La testimonianza del padre di Carolina Picchio, primo caso di suicidio per cyberbullismo nel 2013,  la legge all’esame del Parlamento per contrastare il fenomeno, i corsi di autodifesa e le strategie del Garante della Privacy e dei vertici di Facebook per tutelare i minori. Ma anche le opportunità che Internet offre ai più giovani: dall’uso sempre più diffuso a scuola, ai videotutorial per una didattica fai da te, e poi il fenomeno dei giovanissimi youtuber e chi, grazie alla rete, con centinaia di migliaia di followers, si è inventato un mestiere molto redditizio.” Ospite il professore Paolo Cutini di Anagni,  nel 2015 è stato premiato come miglior docente dall’Associazione Nazionale Presidi.  Cutini, professore di inglese, ha creato nel 2002 un progetto incentrato su un sito web. Il cyberteacher, questo è il nome del sito, è un contenitore di risorse e materiali didattici che il professore utilizza per stimolare gli studenti all’apprendimento della lingua inglese. “Il sito ha il duplice scopo di mettere a disposizione di insegnanti e studenti della scuola superiore alcune risorse da utilizzare nello svolgimento dell’ attività scolastica e di sperimentare alcune soluzioni didattiche innovative quali l’esecuzione di esercizi on line il cui esito viene recapitato automaticamente al docente, la registrazione dei risultati in un database importabile in un foglio elettronico, per una valutazione statistica complessiva per studente e per classe, la creazione di mini-lezioni sotto forma di file audio da scaricare e ascoltare con un lettore mp3, o l’uso di un wiki, un blog , un canale di YouTube e un account di Facebook per favorire l’interazione tra docente e studenti”. Anna Ammanniti  
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