Avrebbe contraffatto la firma e utilizzato i timbri di un giudice del tribunale di Frosinone per falsificare numerosi decreti di riabilitazione depositati presso il tribunale del capoluogo ciociaro.
Per questo motivo il sostituto procuratore titolare delle indagini ha richiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di falsità materiale nei confronti di un cinquantunenne frusinate. Tante secondo l’accusa le persone che si erano rivolte all’indagato per accelerare l’iter burocratico ed ottenere in tempi brevi la riabilitazione dai protesti. Persone che va detto, non risulterebbero coinvolte nella vicenda in quanto non erano al corrente del fatto che l’uomo, per ottenere il suo scopo, avrebbe utilizzato metodi illeciti. Il 31 gennaio prossimo presso il tribunale di Perugia, per competenza il frusinate dovrà comparire davanti al giudice per le udienze preliminari . L’uomo, sarà difeso dall’avvocato Francesco Galella. Il giudice del tribunale di Frosinone risulta come parte offesa. Marina Mingarelli
