Nel corso di una delle tante operazioni di vigilanza notturna, le guardie ittiche, coordinate dalla polizia provinciale che risponde al comando del colonnello Massimo Belli, all’altezza del Monte Meta, hanno infatti multato due cacciatori intenti ad addestrare cani in maniera abusiva. “In questo periodo – spiega il responsabile delle guardie ittiche – i cani da caccia non possono assolutamente accompagnare i padroni, poiché la stagione è ancora chiusa, ma soprattutto perché rappresentano di fatto un pericolo per la riproduzione delle lepri. Proprio nei mesi scorsi il territorio del Monte Meta, in particolare la zona di Atina, ha visto il ripopolamento di ben 36 lepri, delle quali alcune si sono già riprodotte. L’attività dei due cacciatori di turno, avvistati in tempo, rischiava di compromette un lavoro molto importante portato avanti dall’Atc Sr1 di Frosinone. I cani che stavano addestrando potevano infatti incappare in un piccolo leprotto oppure in una femmina, interferendo così nel processo di riproduzione della specie. Inoltre va detto che la stagione di caccia riaprirà in maniera ufficiale il prossimo 20 settembre. Ma oggi, mercoledì 2 settembre e domenica 6, ci sarà un anticipo nel corso del quale potranno essere cacciati soltanto tortore, merli, cornacchie, gazze e ghiandaie”.
Gianna C
