Aveva in casa il fucile da caccia del padre senza, però, aver mai ottenuto una regolare licenza di porto d’armi. L’uomo è stato denunciato dai carabinieri della locale stazione.
L’uomo credeva che fosse tutto regolare tanto da non aver mai denunciato quel fucile calibro 12 che in realtà era appartenuto al padre, deceduto nel lontano 1993. Forse una banale dimenticanza che gli è però costata cara. Ieri, infatti, i militari della locale stazione, nell’ambito di un servizio per il controllo del territorio, lo hanno denunciato alla Procura della Repubblica, presso il Tribunale di Frosinone, con l’accusa di ‘detenzione illegale di armi e munizioni’. L’arma è stata intanto posta sotto sequestro.
Nic.
