(di Alessandro Andrelli) L’appello di Tg24, lanciato ieri mattina con l’articolo “Sora – Mayer Ross, invece dei fiori sul prato spuntano le casette di Natale” è stato immediatamente accolto dall’amministrazione comunale di Sora.

Le casette di Natale “spuntate” nel prato di Piazza Mayer Ross sono state prontamente rimosse e posizionate, in modo più logico ed opportuno, sui percorsi pedonali.
Siamo contenti del risultato ottenuto, che ha tutelato e preservato un lavoro pubblico fatto (con i soldi di tutti) allo scopo di abbellire la città e garantire uno spazio verde agli abitanti del centro. Restiamo meravigliati, invece, dai commenti di alcuni lettori che hanno criticato quanto da noi scritto senza, di fatto, capire il senso del nostro appello. Il grido d’allarme lanciato non era rivolto all’idea delle casette in se’, in quanto ci consideriamo i primi sostenitori della rinascita commerciale della città, bensì al loro posizionamento su un’area verde.
Il prato, ultimato da pochi mesi, avrebbe riportato danni irreparabili dopo giorni e giorni di calpestio localizzato e selvaggio, diventando di nuovo un’autentica pozza di fango.
Il senso civico di ciascuno dovrebbe portare a preservare e difendere i beni comuni, nel rispetto del denaro pubblico impiegato e dei lavori svolti.
Speriamo che in futuro le scelte dell’assessore Gemmiti siano più attente ed accorte nel considerare tutti gli aspetti e le conseguenze ad esse correlate. Occorre buon senso, ragionamenti ponderati, razionalità ed intelligenza, e non farsi consigliare da amiche direttrici d’orchestra inesperte e senza titolo. Tante “steccate” potrebbero essere evitate, con risparmio di tempo, denaro ed economicità del lavoro.
SORA, in attesa dell’arrivo del Santo Natale, CONTINUA A SOFFRIRE.
Alessandro Andrelli