La “Piccola Culla del Bambino Gesù” riaprirà giovedì 8 dicembre in occasione della solennità dell’Immacolata Concezione. A comunicarlo è la Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme.
Già prima delle 12 di giovedì mattina sono previste circa 10 mila persone, tra fedeli e curiosi. In tal senso sono particolarmente soddisfatti alcuni commercianti valligiani che sanno bene di poter contare su un importante ritorno economico, grazie a tale affluenza, ma dello stesso avviso non sembrano essere gli abitanti di Gallinaro che, solidali nei confronti del sindaco Mario Piselli, per le decisioni prese, avvertono la situazione come una sorta di invasione e violazione del proprio ritmo abituale. Pare comunque che la Onlus rappresentata da Samuele Morcia abbia presentato l’intenzione della riapertura della cappellina, espressa ufficialmente alla Prefettura, alla Questura e al primo cittadino. Ma i residenti non ci stanno e le polemiche, come al solito, si rincorrono sul web oltre che per vie del borgo. “Siamo perplessi e stanchi di assistere ai colpi di scena che solo la Nuova Gerusalemme ci sa regalare – si legge tra i commenti dei gallinaresi -. Hanno letteralmente invaso il paese con i vari sit in del sabato e già sapevano che avrebbero riaperto per l’Immacolata. Giorni fa tutti sono venuti a conoscenza dell’ordinanza emessa dal sindaco riguardo alla demolizione e alla rimozione delle opere realizzate da Casa Serena, eppure giovedì prossimo le vie di Gallinaro saranno percorse di nuovo dai sostenitori di Samuele Morcia”. Caterina Paglia
