Provincia – Proroga ammortizzatori Area di Crisi complessa Frosinone-Anagni

marfst
2 MIn Lettura
“Una notizia molto positiva per i lavoratori, che viene incontro alle loro legittime esigenze e a quelle dei loro familiari e dimostra anche la validità di un modello in cui il territorio, in particolare la Provincia di Frosinone, ha recitato un ruolo attivo e propositivo importante”. E’ quanto dichiara il Presidente Antonio Pompeo in merito alla firma dell’accordo tra i sindacati Cgil, Cisl e Uil con la Regione Lazio per prorogare gli ammortizzatori ai lavoratori dell’Area di Crisi complessa Frosinone-Anagni che hanno terminato ogni forma di sostegno sociale nel periodo 1 gennaio 2016-31 gennaio 2017.

  “L’intuizione dell’Area di Crisi complessa riconosciuta dal Governo lo scorso mese di settembre e che ha permesso il risultato dell’accordo di ieri tra i sindacati e la Regione Lazio – argomenta il Presidente Pompeo – è nata in provincia di Frosinone, ufficializzata dal Consiglio provinciale lo scorso 5 maggio con la delibera di richiesta di riconoscimento della misura speciale alla Regione Lazio, dopo un lavoro di concertazione e di confronto insieme al Comitato per il Lavoro e lo Sviluppo, i sindaci che hanno sottoscritto il documento per l’emergenza lavoro e le sollecitazioni importanti dei lavoratori della Vertenza Frusinate”. “Ora però continuiamo su questa strada di collaborazione, soprattutto costruiamo sul territorio i progetti per utilizzare gli strumenti e le opportunità dell’Area di Crisi non solo per tamponare l’emergenza, ma per programmare lo sviluppo, il rilancio, la nuova occupazione”. “Infine voglio sottolineare due aspetti: la validità del ruolo di coordinamento che può svolgere la Provincia nel rappresentare le istanze locali e l’importanza delle filiera istituzionale che dal territorio arriva fino al Governo Renzi, attraverso la Regione Lazio. Due aspetti che fanno la differenza”.
Condividi questo articolo
Nessun commento