Non c’è pace per la tormentata scuola di Osteria della Fontana. Un episodio grave e particolarmente triste, con epilogo da scrivere ma sicuramente non edificante per la scuola e per l’intera città, è accaduto nei giorni scorsi in una classe delle scuole Medie.
Due donne, identificate e denunciate dai carabinieri del Capitano Meo, sarebbero state protagoniste di un episodio allucinante, una sorta di “farsi giustizia da sé” che non può avere giustificazione alcuna. Le due, sostenendo (lo avrebbero dichiarato durante il raid e successivamente agli stessi militari inquirenti) che uno scolaro avrebbe preso in giro una sua compagna loro congiunta, lo avrebbero raggiunto in classe e preso a sberle, tanto da provocargli mancamento e mal di testa. I genitori del bambino, informati dell’accaduto ed invitati ad accompagnare lo stesso dal medico, si sarebbero recati in caserma per depositare dettagliata denuncia/querela. Le donne sarebbero entrate in classe spingendo la bidella, che non sarebbe riuscita a fermarle. L’eco dell’accaduto ha destato comprensibile clamore, e l’apprensione per una giovane forse derisa non può giustificare un raid in piena regola. Il Capitano Meo dispensa lezioni e consigli contro il bullismo, e anche in questo caso i militi sembra si stiano adoprando per restituire calma e dignità alla comunità annichilita. Jackal
