Editoriale – Sora: Amministrazione, il teatro dei burattini e dei burattinai!

Alessandro Andrelli
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(di Alessandro Andrelli) Martedì scorso nel Palazzo comunale di Corso Volsci si è tenuto un altro incontro tra l’amministrazione comunale e i commercianti. Anche se diversi rappresentanti del settore erano presenti nella sala del consiglio, è apparsa subito evidente l’assenza di tutti quei cittadini che, solo pochi giorni prima, si erano presentati a votare, permettendo la così tanto chiacchierata  elezione del presidente della consulta.

Molte, infatti, le voci sulla nomina di Giancarlo Baglione (esponente di Forza Italia). L’elezione sembrerebbe essere stata possibile solo grazie al voto di tantissimi “non commercianti” e per merito di mail “mai inviate” a molti commercianti della città, per chissà quale mancanza o dimenticanza. Destando meraviglia tra i presenti, vero protagonista dialettico ed organizzativo dell’incontro sembrerebbe essere stato l’Assessore Sandro Gemmiti. Con la maestria propria di un maestro di musica e capacità di burattinaio, ha tirato fili invisibili, invadendo spazio e competenza dell’assessore Lucarelli che è sembrato incarnare il ruolo del burattino agli ordini di Mangiafuoco, muovendosi a comando nei pochissimi spazi lasciatogli vuoti dal collega. Situazione che è risultata simile a tante altre in questa amministrazione fatta di numerosi burattini e pochi burattinai. Tra questi ultimi, infatti, non possiamo tralasciare il consigliere Lino Caschera, che sembrerebbe essersi accaparrato anche le deleghe al verde urbano del consigliere Natalino Coletta, perennemente assente in Comune, ed ai Servizi Sociali dell’Assessora Veronica Di Ruscio, interessata solo a pratiche urbanistiche. Nel campo del Sociale il consigliere Caschera verrebbe sostenuto da un “vecchio amico” che, oggi come in passato, lo aiuta in cerca di “un posto al sole”. Tra i burattinai non è possibile tralasciare il Sindaco De Donatis, che spesso si dichiara estraneo ad ogni tipo di movimento politico. Oltre a detenere la delega all’Urbanistica, che dicono non ha mai affidato a fronte di numerosi “piani strategici” e quella al Personale, riconsegnata dal consigliere Farina, cercherebbe di far fronte anche a quella dei Lavori Pubblici (Consigliere Bruni), dell’Edilizia Economica e Popolare (Consigliere Castagna), dell’Ambiente e della Protezione Civile (assessore Baratta), dei Vigili Urbani (consigliere De Gasperis) e dei Prusst (consigliere Mosticone). Ultima dell’elenco dei burattinai, ma solo perché “gli ultimi saranno i primi”, è l’assessora Gabriella Paolacci che, oltre ad occuparsi della sua delega ufficiale, sopperirebbe alla delega della consigliera De Donatis e svolgerebbe, nella pratica quotidiana, un ruolo di gran lunga superiore a quello di sua competenza. Si mormora, infatti, che insieme al suo “fido destriero”, con cui condivide quotidianamente la stanza e da cui non si separa mai, controllerebbe e deciderebbe tutto o quasi. Nulla viene fatto in comune senza che la la Paolacci non veda e approvi. Sembrerebbero spariti nel nulla senza un perché, i consiglieri Francesco De Gasperis, Augusto Vinciguerra ed Antonio Farina, mentre a proposito di Lecce sembra sia parecchio impegnato a raggiungere il suo unico obiettivo, deciso da tempo ma pianificato durante l’estate. Insomma tra burattini e burattinai (ricordando la nobile arte del teatro dei pupazzi del XVIII secolo almeno in Italia), illustri assenti e strateghi estivi, il Comune si mostra parecchio ingessato, mentre Sora dimenticata da tutti CONTINUA TERRIBILMENTE A SOFFRIRE! Alessandro Andrelli
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