(di Alessandro Andrelli) Si intensificano gli incontri in merito alla vicenda riguardante la vendita dello stabilimento Klopman di Frosinone. Il management dell’azienda tessile, con a capo l’Amministratore Delegato, il dottor Alfonso Marra, è stato ricevuto ieri sera (mercoledì 30 novembre) dal sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani e dai capigruppo di maggioranza e minoranza, all’interno dell’aula consiliare, per fare il punto della situazione sullo stato di salute dell’importante azienda manifatturiera, leader nel settore dei tessuti in Europa. Sabato mattina, invece, è in programma l’incontro tra i rappresentanti del Comune di Frosinone e la proprietà indiana con un rappresentante della famiglia Kasliwal.
“Sia il sindaco che i capigruppo intervenuti sono stati rassicurati in ordine alla volontà di proseguire la produzione industriale nel territorio del capoluogo ciociaro – si legge in una nota – salvaguardando i livelli occupazionali interni, vicini alle 400 unità, a cui vanno ad aggiungersi i circa 300 addetti che risultano impiegati nell’indotto. Il dottor Marra, infine, senza confermare l’identità della cordata, molto probabilmente di origine francese, che ha formalizzato la proposta di acquisto della totalità del pacchetto societario, ha comunque ribadito la pretestuosità delle voci circa la riduzione degli obiettivi strategici dell’azienda, proprio perché oggi la Klopman risulta al vertice del settore nei mercati internazionali e in consolidata espansione. Per completare il quadro delle audizioni, entro il fine settimana è previsto l’incontro tra l’amministrazione comunale di Frosinone e la proprietà indiana, in modo tale che tutti gli attori principali della vicenda siano messi in condizione di fornire chiarimenti e informazioni all’assise comunale, tenuto conto del grosso impatto economico e sociale che l’azienda, di origine nordamericana, comporta in termini di ricadute nell’area del Frusinate”. Dunque la vicenda sembra mantenersi sempre nel massimo equilibrio possibile. La proprietà indiana, con un membro della famiglia Kasliwal, sarà ricevuta in Comune nella mattinata di sabato per completare un vero e proprio “giro di consultazioni”. Quello che appare evidente, però, dall’inizio di questa vicenda, è la contrarietà degli indiani alla vendita, nonostante la Klopman per questioni di debito sia ormai gestita dalla Exim Bank. Il contrasto evidente è tra la famiglia Kasliwal e il CEO Marra, manager fortemente voluto a capo del gruppo proprio dagli indiani. C’è da ultimo lo spettro della speculazione finanziaria e soprattutto tanti posti di lavoro che al momento sono stati da tutti garantiti, ma che continuano ad essere ancora argomento di forte discussione. Alessandro Andrelli
