Ceprano – Castaldi tuona contro l’Amministrazione Galli: “Approvato un bilancio gonfiato all’inverosimile”

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Dopo l’ultimo Consiglio Comunale, in replica alle dichiarazioni del Vicesindaco Cacciarella e del Sindaco Galli, interviene il Consigliere Paolo Castaldi.
“All’inizio dopo i primi mesi ritenevo, politicamente parlando,  l’amministrazione Galli per le iniziative intraprese incompetenti e sprovveduti. Mi sbagliavo, questa amministrazione sta facendo delle operazioni economiche mirate alla crescita costante delle entrate di dubbia onestà morale con diversi pesi e misure ben consapevoli del danno economico che stanno causando alla città. Tuona così il Consigliere Paolo Castaldi che, dopo l’ultimo acceso Consiglio Comunale e, in replica a quanto dichiarato dal Sindaco Galli, puntualizza quanto segue: “L’assessore Cacciarella vive con il costante incubo della mia presenza politica, tanto è vero che mi attacca costantemente nonostante il sottoscritto gli abbia fatto passare volutamente un’estate abbastanza tranquilla. Di fatto, senza che io per due mesi circa non muovessi un dito contro di lui e la sua amministrazione, mi ha dato modo di evidenziargli in Consiglio Comunale che nella stesura del suo bilancio, grazie alla sua maestria e competenza per come lo ha sviluppato è incappato anch’egli contro un giusto parere contrario degli uffici per aver prodotto un bilancio con numeri molto a rischio. Questo mi ha dato modo di ricordargli che nel recente passato si vantava del fatto che con lui in amministrazione Ceprano e il proprio Consiglio non avrebbe mai rischiato di approvare un bilancio con i pareri contrari degli uffici o numeri falsi, facendo riferimento alla legalità, mostrando e confermando che la sua presunzione e le sue certezze eloquentemente vengono sminuite dai fatti e dalla realtà; cito solo qualche passaggio di quanto è riportato nelle relazioni tecniche approvate: “…le spese per il normale ed ordinario funzionamento dell’ente sono coperte da una previsione incerta (quindi non veritiera) di 564.800 euro con entrate straordinarie non ripetitive caratterizzate da incertezza sulla loro effettiva possibilità di verificarsi…” e prosegue nella relazione “…invero che la destinazione di queste possibili entrate potrebbe essere destinata a coprire spese correnti necessarie per il funzionamento dell’ente, queste rivestono carattere di aleatorietà ed irripetibilità quindi usate con oculatezza…” Si parla di accertamenti sui cittadini contribuenti, sulla tassa dei rifiuti, di periodi pregressi dove pagheranno anche li profumati interessi (cifra prevista 290 mila euro recupero ICI e IMU, 105 mila euro e 84 mila euro circa per sanzioni e proventi che dovrebbero entrare dall’urbanistica). Oltre a queste sono previsti, sempre nell’illuminatissimo bilancio di Cacciarella e Galli, 161 mila euro di sanzioni al codice della strada. Questi numeri non li dà Paolo Castaldi o il gruppo Ceprano nel Cuore ma i documenti ufficiali degli uffici portati in approvazione in Consiglio Comunale quindi dove sta la “caciara” di cui parla Cacciarella. Ci sarà quindi da versare lacrime e sangue per i Cepranesi per la prossima annualità che oltre ad avere un aggravio già approvato di circa 100 euro a famiglia in aumento per ICI- IMU ecc…sulla proprietà, potrebbero avere altre sorprese per le proprie tasche. Personalmente – prosegue Paolo Castaldi – non finirò mai di ricordarvi e rammentare l’operazione costosissima dei mutui e dei prestiti rinegoziati che ci farà pagare circa 5 milioni di euro di interessi alla CDP e indebitato Ceprano per i prossimi 40 anni. Per rispondere a Cacciarella sui debiti trovati: un conto è contrarre mutui o prestiti per realizzare opere pubbliche o acquistare mezzi per il mantenimento del patrimonio comunale come è stato fatto in passato quando il sottoscritto era in amministrazione (Campo sportivo- palazzetto dello sport-strade pubblica illuminazione –Polo Artigianale che con me alla guida di Ceprano sarebbe stato già ultimato da tempo, ed altre opere, oppure mezzi per la nettezza urbana- per la manutenzione o polizia locale). Quindi quando Cacciarella parla con facilità di debiti del passato c’è da specificare bene voce per voce il periodo e a che cosa sono serviti quei prestiti (questo si che è buttare in caciara) e, un conto è spendere risorse della città come stanno facendo l’illuminatissimo assessore al bilancio Cacciarella con la complicità del sindaco Galli (cioè regalare soldi della collettività cepranese) in interessi alla Cassa depositi e Prestiti, che altro non è che una banca per circa 5 milioni di euro, questi si che sono danni pesanti. Alla nostra sollecitazione però la vostra risposta in merito però è stata: “Ma la rinegoziazione dei mutui e prestiti ci e stata consigliata dall’ ANCI”. Rammento che il Presidente dell’ ANCI è un certo Piero Fassino e della CDP il presidente fino a poco tempo fa è stato un certo Enrico Bassanini, fatto fuori dal vostro leader Renzi che ha posizionato al suo posto il quasi berlusconiano Claudio Costamagna che proviene dal CDA del gruppo di commercio preziosi Bulgari, dal Gruppo Il Sole 24 Ore, da Autogrill e da DeA Capital, inoltre è stato presidente di Sailini-Impregilo il principale gruppo italiano attivo nella costruzione di infrastrutture che tanto bene di se a fatto parlare nella collusione e collegamento con mafia capitale di Buzzi Marino Carminati e company. Ma per tornare a i fatti di Ceprano, solo questo come danno economico per la città sarebbe potuto bastare in quasi un anno e mezzo di amministrazione Cacciarella – Galli ecc. Ma se poi aggiungiamo il finanziamento per l’edilizia scolastica perso per vostra incapacità (domanda presentata fuori dai termini) e il totale immobilismo sulle opere pubbliche, e sui servizi e molto altro, emerge tutto il vostro totale fallimento come amministrazione. Cari Cacciarella – Galli e company continuate a dire che noi dell’opposizione usiamo un linguaggio da bar o buttiamo tutto in caciara; forse il nostro linguaggio non sarà da salotto buono e da radical chic come voi siete abituati, ma è un linguaggio per far capire ai cepranesi quello che voi state combinando a Ceprano. Cacciarella, prima di parlare degli altri gruppi e delle proposte cominciasse a dire quelle che sono le sue di proposte per Ceprano visto che non ne abbiamo sentite o viste scritte sugli atti ufficiali. Capisco che millantare Castaldi come è nella cultura comunista DOC rientri nel proprio DNA politico e in quella formazione anteguerra che è nella sua testa ma, quando anche lui e la sua disorganizzata combriccola avranno l’onore di portare qualche risultato positivo per Ceprano, come in passato è riuscito a fare il sottoscritto, parlo dei risultati e gli obiettivi raggiunti con relativi finanziamenti trovati e realizzati (non persi) allora comincerò a considerare seriamente quanto da egli esternato, altrimenti il dato di fatto è che le sue rimangono parole che porta via il vento mentre io posso documentare con fatti concreti il mio operato per Ceprano quindi rispedirgli gratuitamente senza aggravi di interessi le bugie che lui è abituato a dire e a scriver sui fatti cepranesi. Per rimanere e concludere in merito alla “caciara” a Cacciarella (oltretutto anche vice sindaco il ciò è tutto dire) rammento che egli ha costruito i propri successi politici sulla “caciara” visto che quello che ieri contestava a gran voce oggi formalizza approvando un bilancio falsato sui numeri e sulle previsioni gonfiato all’inverosimile. Numeri i suoi che se si dovessero avverare comunque vada saranno arriveranno dalle tasche dei cittadini cepranesi e non dalla sua bravura manageriale infine, conclude Castaldi, egli lo scrive chiaramente nero su bianco sulla sua relazione e le usa come previsioni per pareggiare il bilancio di implementazione quindi un cambio della gestione farmacia e della chiusura dell’asilo nido e per finire aumento delle tasse per i cittadini di Ceprano”
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