Cassino – Controlli dei Carabinieri, ecco i risultati

Irene Mizzoni
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Proseguono incessanti le attività preventive e di controllo da parte del Comando Compagnia di Cassino nel territorio di competenza e programmate dal Comando Provinciale di Frosinone al fine di concretizzare sia un’adeguata azione di contrasto alle attività delittuose che per garantire maggiori “standard” di sicurezza ai cittadini. Nello specifico, il personale dipendente del Comando Compagnia di Cassino, ha svolto mirati servizi per il controllo del territorio, tesi a prevenire i reati contro il patrimonio, il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti nonché a prevenire le infrazioni al Codice della Strada, in particolare la “guida sotto l’effetto di sostanze alcoliche/psicotrope”, attraverso un massiccio controllo alla circolazione stradale, sulle principali arterie e snodi di comunicazione, in prossimità del casello autostradale dell’A1, nelle adiacenze della Stazione Ferroviaria oltre che nei pressi di locali pubblici, maggiormente frequentati nel fine settimana. Inoltre, congiuntamente a personale del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Latina, hanno svolto mirate attività al fine di accertare eventuali violazioni sulla normativa igienico sanitaria di strutture destinate alla ristorazione (mediante ispezioni igienico-sanitarie sull’intera filiera di produzione, vendita e somministrazione degli alimenti e delle bevande). Il predetto dispositivo preventivo, composto da 18 militari, suddivisi in 9 pattuglie, ha permesso di conseguire i seguenti risultati.

A CASSINO: rintracciare e trarre in arresto due donne (madre e figlia, rispettivamente di anni 59 e 37) , già sottoposte agli arresti domiciliari, nei cui confronti l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli, aveva emesso un ordine di esecuzione per la carcerazione dovendo le stesse scontare rispettivamente anni 11, mesi 3 e gg. 5 di reclusione ed anni 12, mesi 3 e gg. 5 di reclusione poiché riconosciute colpevoli dei reati di “associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti nonché detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, continuato ed in concorso”, aggravato dal metodo mafioso. Al termine delle formalità di rito, le due donne sono state e tradotte presso la Casa Circondariale di Roma – Rebibbia, come disposto dall’A.G. mandante. Notificare ad un 25enne di Caltanisetta ma domiciliato presso una nota struttura ricettiva di Cassino, un’ordinanza con la quale la Corte di Appello di Caltanisetta sostituiva la misura dell’obbligo di dimora con quella della custodia cautelare in carcere per l’espiazione del residuo di pena comminatogli poiché condannato per reati di rapina e lesioni personali. Il giovane, dopo le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Cassino. deferire in stato di libertà, un 41enne partenopeo (già censito per l’inosservanza a provvedimenti dell’A.G) poiché resosi responsabile di “inosservanza del foglio di via obbligatorio. Lo stesso, controllato nel centro abitato di Cassino, è risultato inadempiente al divieto di far ritorno nel citato comune per un periodo di anni tre. Il medesimo è stato altresì sanzionato con un’ammenda di euro 2.500,00 per aver esercitato, senza la preventiva autorizzazione del Sindaco di Cassino, la vendita di 162 capi di abbigliamento che, contestualmente, sono stati sottoposti sotto il vincolo del sequestro. proporre, ricorrendone i presupposti di legge, l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con F.V.O. nei confronti di un 25enne ed un 40enne, entrambi partenopei e già censiti per inosservanze a provvedimenti dell’A.G., poichésono stati sorpresi nel centro della “Città Martire” intenti ad esercitare la vendita abusiva dei capi di abbigliamento unitamente ad un altro campano. Nell’occorso, inoltre, si è proceduto al sequestro di n. 864 capi di biancheria posti in vendita ed alla sanzione di euro 2.500 ciascuno. controllare: – un pub – vineria ove, il personale Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Latina, hanno ritrovato in un frigo 4 Kg. di derrate alimentari, per le quali il titolare non era in grado di fornire idonea documentazione attinente la loro rintracciabilità, per cui l’hanno sottoposta a sequestro amministrativo ai sensi dell’art. 13 della L. 689/1981. Lo stesso è stato altresì sanzionato con ammenda di euro 1.500, in relazione alla violazione di cui all’art. 2 D.L. 190/2006 per la mancanza di idonea procedura di rintracciabilità dei prodotti alimentari nonché segnalato all’ASL di competenza per inadeguatezza del manuale di autocontrollo HCPP. – un wine – bar di Cassino, il personale del NAS ha accertato inadeguatezza del manuale di autocontrollo HCPP pertanto il gestore veniva segnalato all’ASL di competenza per i provvedimenti di competenza. A VILLA SANTA LUCIA di: deferire in stato di libertà, una persona, poiché a seguito di un controllo alla circolazione stradale, si è rifiutato di sottoporsi ad accertamento alcolimetrico. Nell’occorso gli sono stati immediatamente ritirati i documento di guida. A CERVARO di: proporre, ricorrendone i presupposti di legge, l’irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con F.V.O. nei confronti di un 42enne di nazionalità rumena, residente a Napoli, in quanto è stato controllato mentre si aggirava con atteggiamento sospetto e senza giuistificato motivo, nei pressi di obiettivi sensibili del predetto centro abitato. Nel corso del medesimo servizio inoltre sono stati controllati 88 persone e 75 veicoli, eseguite 6 perquisizioni ( veicolari /personali), controllate 8 persone sottoposte agli arresti domiciliari/e/o misure di prevenzione ed elevate 6 contravvenzioni al C.d.S.
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