L’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale ancora una volta in prima linea per sensibilizzare i ragazzi a praticare le discipline sportive.
Ancora una volta, a farsi promotore di un’iniziativa a favore degli studenti, è il Centro Universitario Sportivo presieduto dal professor Carmine Calce, che nel corso dell’ultimo consiglio direttivo del Cus Cassino, recependo le istanze pervenute dai rappresentanti degli universitari eletti nei vari organi ha deliberato affinchè tutti gli studenti, nel prossimo mese di settembre, possano usufruire gratuitamente della palestra Unifitness all’interno del Campus Folcara. Un modo per coinvolgere sempre più i ragazzi nella pratica delle discipline sportive. Ma le offerte non finiscono qui: tutti coloro che dopo il primo mese gratis decideranno di iscriversi in palestra potranno usufruire di un abbonamento annuale di appena 120 euro. Grazie alla sottoscrizione avranno la possibilità di frequentare la palestra da ottobre a luglio. E gli sconti non finiscono qui, valgono anche per i dipendenti: per loro la quota annuale è di 150 euro. La palestra del Campus, di 1480 metri quadri (la più grande del Lazio Meridionale), è solo una delle tante opere di cui oggi gli studenti possono godere grazie ai Campionati Nazionali Universitari del 2013, che hanno avuto un’ottima ricaduta infrastrutturale di impianti sportivi. Oltre la palestra, inaugurata a settembre del 2012, l’altra grande opera realizzata in occasione dei Cnu è stata la pista di atletica al Salveti dove il Cus durante tutto l’anno svolge attività di atletica con il professor Augusto Terranova. La pista, intitolata a Mennea, sabato 12 settembre ospiterà la staffetta di 200 atleti per 200 metri proprio in onore della “Freccia del Sud”. Un altro grande evento targato Cus Cassino, in attesa dei campionati e dei mondiali di cross country del prossimo anno. Tornando al Campus, invece, oltre la palestra, il Cus rende noto che sono attivi anche gli impianti sportivi difronte le residenze, con i campi di calcetto che vedono un’ampia partecipazione di studenti e non solo: tutta la città, difatti, negli ultimi anni, grazie all’operato del rettore Attaianese e del professor Calce, si è avvicinata maggiormente alla pratica di discipline sportive.
