(di Alessandro Andrelli) Il 17 marzo scorso, il candidato a sindaco Roberto De Donatis presentava “Siamo Pronti” Piattaforma Civica#Sora 2016. Un nome… un programma… una garanzia, accompagnato da tantissimi spot di una coalizione che autoproclamava:”La ghiotta opportunità per i Sorani di entrare nel FUTURO!” – “#Solo idee sostenibili” – “Sì, che SIAMO PRONTI!” – “I Tavoli Tematici – Professionisti al servizio della città” – “Un programma frutto della passione e dell’impegno gratuiti di tante persone” – “Tutti insieme per il cambiamento! Noi Siamo Pronti e TU?”.
Parole e slogan che oggi, dopo 7 mesi, riecheggiano nel vuoto e lasciano poco spazio alla fantasia politica di una città così sofferente come Sora. Dopo 5 mesi di amministrazione, appare chiaro e sotto gli occhi di tutti che i componenti della maggioranza: “ANCORA NON SONO PRONTI!!! Dopo i tanti proclami elettorali e spot propagandistici cavalcati, la nuova squadra di Governo, che oggi amministra la città, non dimostra capacità di gestione, di inventiva, di iniziativa. Persa tra ripicche personali, vendette politiche e “caccia alle streghe”, l’amministrazione De Donatis appare in panne. Il Comune è vuoto. “Tanto il sindaco non riceve – dicono tra loro i cittadini – …e meno male che era il sindaco della gente”. La maggior parte dei tecnici e delle associazioni sembrano essersi dileguati nel nulla. L’ Ufficio Condono, tanto per citarne uno, fonte di considerevole introito per l’ente comunale e grande servizio per i cittadini, è chiuso. La vigilanza non ha più un responsabile. I lavori pubblici sono senza dirigente, mentre i settori ed i servizi restano in attesa, un’attesa quasi infinita. Nei corridoi non gira quasi più nessuno! Gli uffici comunali vivono da mesi una quotidianità surreale e le aspettative si riducono all’osso. Argomento quotidiano rimane la nuova organizzazione interna del personale. Completamente dileguato il concetto di rotazione e di anti corruzione, perché c’è proprio chi: “non deve ruotare”. Tutto sembrerebbe studiato solo in modo da tutelare “gli amici” e da “eliminare” o “congelare” “i nemici”. Tutti sono in attesa della delibera, ma la delibera non arriva ed un’altra settimana è ormai trascorsa. È mai possibile che l’amministrazione pensi da giorni allo spostamento dei dipendenti comunali e non si renda conto che Sora è completamente immobile da troppi mesi? Dove sta: “la ghiotta opportunità per i Sorani”? Dove sono “le idee sostenibili”? Dove si sono nascosti quelli che “Sono pronti?” Dove sono posizionati “I Tavoli Tematici” ed i “Professionisti al servizio della città”? Dove può osservarsi l’applicazione di quel “programma frutto della passione e dell’impegno gratuito di tante persone”? Dove sta il “cambiamento”? Soffocata dal più totale immobilismo, SORA CONTINUA A SOFFRIRE e anche Tg24, è bene che si sappia, continua a non ricevere risposte a quanto sostenuto in questi mesi, per la serie: “Chi tace acconsente! Oppure, preferisce non rispondere!”. Alessandro Andrelli
