Si tratta del bando per la nomina del Comandante della polizia locale, manutenzione video sorveglianza e regolamento per armare i vigili.
“La sicurezza dei cittadini di Cassino, rappresenta un punto fondamentale per la nostra amministrazione – ha detto il Vice sindaco Carmelo Palombo – Già dal nostro insediamento abbiamo iniziato a lavorare ad interventi in grado di garantire alla nostra comunità un ambiente sicuro per la propria incolumità. Gli ultimi episodi di microcriminalità accaduti negli ultimi giorni ci costringono ad accelerare ulteriormente i processi normativi relativi all’ordine pubblico che avevamo in mente e che già procedevano abbastanza spediti. Sono in fase di ultimazione, infatti due bandi importanti uno relativo alla nomina di un comandante per la polizia municipale ed uno relativo alla manutenzione degli impianti di video sorveglianza presenti sul territorio comunale che saranno, entro breve tempo, anche incrementati attraverso l’istallazione di nuove telecamere“. Lo ha dichiarato il vice sindaco e assessore alla Sicurezza, Carmelo Geremia Palombo che prosegue dicendo: “Abbiamo inoltre già predisposto una bozza di regolamento per dotare di armi la Polizia Municipale, argomento tornato alla ribalta la scorsa settimana e su cui stiamo lavorando dal mese di luglio. Servono criteri ben precisi per dotare gli agenti di mezzi prevenzione e repressione di episodi legati alla microcriminalità,che non vuol dire munire indistintamente di pistola tutti i vigili urbani. Esistono, infatti, altre armi non solo quelle da fuoco che possono essere conferite secondo la normativa nazionale. Infatti, secondo il regolamento e le leggi vigenti, in particolare ai sensi della Legge 7 marzo 1986 n.65. Il personale che svolge servizi di Polizia Municipale può esercitare anche funzioni ausiliarie di pubblica sicurezza, collaborando – nell’ambito territoriale del Comune di appartenenza e nei limiti delle proprie attribuzioni – con le Forze di Polizia dello Stato. A tal fine il Prefetto conferisce con decreto, su richiesta dell’Amministrazione Comunale interessata, la qualità di agente di P.S. agli appartenenti ai corpi di Polizia Municipale, previa verifica della sussistenza dei requisiti di cui all’art. 5 della L. 7.3.86, n. 65. Dunque si tratta di un procedimento che accerta chi può e chi non può detenere un arma sia da essa da fuoco o no. Alla luce di tutto ciò mi preme rassicurare tutti i cittadini che l’amministrazione comunale sta facendo la propria parte in termini di sicurezza e quotidianamente attraverso la sua azione politica e amministrativa sta tutelando l’incolumità di tutti i residenti di Cassino”.
