In mattinata una ventina di militanti di CasaPound hanno manifestato di fronte all’ingresso della Villa comunale contro quella che viene definita come “invasione” di cittadini extracomunitari e contro il “business dell’immigrazione”. Slogan gridati ad alta voce, uno striscione che recitava “stop immigrazione” e bandiere del movimento oltre che tricolori hanno movimentato la mattinata nei pressi del comune.
L’obiettivo del blitz quello di chiedere al sindaco Galli numeri precisi su “questa invasione travestita da accoglienza e sulla sicurezza dei cittadini”. Ha dichiarato il responsabile di CasaPound di Ceprano Alessandro Medici: <E’ ormai chiaro che la cittadinanza e all’esasperazione, il paese è invaso da “profughi”: si è iniziato dal centro ed ora si iniziano a dislocare intere comunità nelle periferie. Chiediamo a questa giunta comunale se realmente sta monitorando la situazione>. Conclude Medici: <Noi non resteremo a guardare mentre le cooperative fanno business con questa invasione. Ci sono personaggi che stanno riversando centinaia e centinaia di “profughi ” presso il comune di Ceprano e nei paesi limitrofi, la situazione è diventata incontrollabile, questi personaggi si muovono all’ombra dei comuni esclusivamente per i loro scopi economici>. Conclude il rappresentante cepranese di CasaPound: <Questo è l’inizio di una nostra presa di posizione contro questa invasione nel nostro Comune, non vi daremo tregua>. CAP
