Ancora incidenti causati dai cinghiali sulla via Casilina, in territorio di Colfelice. In questa settimana sono stati due gli automobilisti che, a distanza di poche ore, si sono trovati, all’improvviso, di fronte ai cinghiali e hanno subíto danni consistenti alle loro vetture. Ne è derivato anche un grave inconveniente di ordine igienico – sanitario in quanto le carcasse degli animali morti sono state lasciate a margine della strada. Un terzo incidente – dovuto pure, a quanto riferito, all’impatto con un cinghiale – è avvenuto, sempre sulla Casilina, al confine tra Arce e Colfelice.
In effetti da più di qualche anno nel territorio posto tra i Comuni di Colfelice, Arce e Roccadarce, in particolare nelle zone prospicienti il Rio Provitolo, si verifica una invasione di cinghiali che determina seri danni e pericoli sia al traffico automobilistico che agli abitanti del posto e alle culture. Questi animali non hanno timore di avvicinarsi alle case, anche di giorno, mettendo a rischio l’incolumità dei cittadini, devastano i campi seminati e gli orti, imperversano sulle strade, anche nel pieno centro abitato, e seminano paura. È una situazione davvero insopportabile. Il Comune di Colfelice è già intervenuto presso la Regione Lazio e l’amministrazione provinciale di Frosinone per segnalare la gravità del problema e sollecitare decisi e rapidi interventi volti alla riduzione di una così forte presenza di cinghiali sul territorio. Ora Il sindaco Donfrancesco tornerà a chiedere alla Regione Lazio interventi rapidi per scongiurare l’ulteriore aggravarsi della situazione trovare una soluzione efficace. Dovrebbe essere urgentemente attuato un piano concreto di prevenzione della riproduzione di questi animali e in via provvisoria adottare misure come il posizionamento e la gestione di gabbie di cattura. Occorrerebbe anche predisporre e organizzare attività di vigilanza e prevenzione soprattutto nelle aree dove si verifica abitualmente l’avvistamento degli animali.
