Domenica 30 agosto a partire dalle ore 16:00 ad Arpino si terrà la seconda edizione della “Fiera del Baratto”.
L’evento è stato organizzato dall’ Associazione GLOE ARPINO che, dopo il successo ottenuto lo scorso anno, consolida questo progetto nobile e dal valore educativo: il baratto fa bene all’ambiente perché consente di riciclare ciò che già esiste; fa bene alle tasche perché non si spendono soldi; fa bene alle relazioni perché con gli oggetti scambiati si condivide il proprio passato e le storie che a loro appartengono. La prima forma storica dello scambio commerciale di beni viene quindi riproposta in un’ idea innovativa e coinvolgente. L’ intento è anche la mission del GLOE ARPINO, ovvero «Promuovere le attività delle forze economiche di Arpino, contribuendo allo sviluppo sostenibile del territorio». L’ invito dell’associazione rivolto a cittadini, appassionati e visitatori, è quello di rendersi protagonisti attivi dell’evento, senza limitarsi a curiosare. L’occasione non è semplicemente interessante ma soprattutto proficua: lo scambio di oggetti che “ingombrano” i nostri spazi quotidiani per qualcosa di più utile è l’ obiettivo propositivo di tutti, perché non approfittarne allora!
Il focus di questa seconda edizione della “Fiera del Baratto” si concentrerà su viale Belvedere. Presso la reception si depositeranno gli oggetti da barattare, già puliti e garantendone il funzionamento: a tanti oggetti consegnati corrisponderà lo stesso numero di ticket, da poter utilizzare per aggiudicarsi altrettanti beni. Lo scambio è di 1ad1, salvo particolare eccezioni, seguendo la logica geniale di non attribuire alcun valore alle cose che si hanno “buttate” in casa e delle quali vorremmo sbarazzarcene: il valore dei beni oggetto dello scambio viene considerato sostanzialmente equivalente fra le parti, senza ricorrere esplicitamente ad una valutazione monetaria specifica. Le hostess aiuteranno i “barter” (coloro che barattano) sistemando ed esponendo selettivamente gli oggetti nei vari stand allestiti. Tutto il materiale che al termine della manifestazione rimarrà a carico dell’ organizzazione, verrà devoluto in beneficenza al CENTRO di ASCOLTO CARITAS Arpino-Santopadre.
Contestualmente il mercatino enogastronomico e dell’ artigianato farà da cornice essenziale al magistrale evento: i tesori del gusto ed i gioielli delle lavorazioni manuali conservano e tramandano le antiche tradizioni. E poi ancora intrattenimento, per allietare e divertire: per i più piccini i trucca/bimbi e l’ angolo del “matterello”, ovvero i bambini si applicheranno con il fondant, un gustoso esperimento di versatilità manuale guidati dalle indicazioni di una cultrice già avviata nel cake design; per gli adulti le preziose consulenze della cartomante, per quanti si lasceranno stupire dai metodi di divinazioni, ed una professionista esperta di manicure per le appassionate del nail-designs che vorranno farsi “decorare” la mani;
Ancora una volta la patria di Cicerone ospiterà un rendez-vous impeccabile, un progetto ambizioso già avviato al successo, «Per vivere un momento non solo di scambio materiale ma soprattutto relazionale».
L’ Associazione GLOE ARPINO desidera ringraziare l’Amministrazione Comunale e la Pro Loco per il sostegno e la fattiva collaborazione: un impegno alacre in un’azione sinergica significativa e determinante per la realizzazione della manifestazione. Un sentito ringraziamento anche alla Protezione Civile che coadiuverà organizzatori e partecipanti durante l’intera kermesse.
Si ricorda che, in caso di pioggia, l’appuntamento sarà rinviato alla domenica successiva.
Per ulteriori informazioni: info@prolocoarpino.it 334.1959637 oppure 346.8050999
C.S. – Sara PACITTO
