Sora – Servizio riabilitazione trasferito, pazienti in difficoltà: l’appello

Irene Mizzoni
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(di Irene Mizzoni) Sono alcuni familiari di pazienti affetti da Sla, anziani con difficoltà motorie e altre patologie degenerative – che frequentano il servizio di riabilitazione della Asl – che oggi si rivolgono a chi di competenza facendo appello al buonsenso comune affinché si trovi una soluzione ad un problema per loro davvero grave e insostenibile.

“Il servizio riabilitazione – racconta un familiare – è necessario per i nostri cari affetti da malattie degenerative o neurodegenerative. E’ fondamentale per l’attività muscolare, è fondamentale anche per un sostegno morale. Fino a qualche tempo fa il servizio era presente presso l’ospedale vecchio – racconta ancora il familiare – Poi è stato trasferito all’Ospedale SS. Trinità. Qui non ci sono parcheggi, bisogna percorrere lunghissimi corridoi, s’incontra più gente. A me hanno consigliato di utilizzare una sedia a rotelle per percorrere i corridoi ma mio marito, affetto da Sla, può e deve camminare! Gli anziani devono prendere il bus navetta per arrivare all’ospedale, prima non era così. E poi, presso i locali di via Piemonte era tutto più riservato, affrontare una malattia del genere è pesante a livello psicologico e “mostrarsi” a conoscenti che magari non sanno e che s’incontrano lungo quei corridoi infiniti del SS. Trinità, non è facile. Il problema – dice ancora – è che non si può trasferire un servizio così importante senza pensare ai pazienti, alle loro difficoltà. Per questo chiedo a chi di competenza di rivedere questa decisione. Chiedo a tutti d’interessarsi e di attivarsi – anche alle istituzioni locali – affinché la situazione cambi, affinché si prendano decisioni pensando anche ai pazienti. Una buona sanità è anche questo“. Irene Mizzoni (foto:web)
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