Cassino – “L’alluvione, le alluvioni. Venti città parlano di memoria e azione”

Francesca Merolle
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Venti seminari in contemporanea, venti città, più di cento relatori, migliaia di partecipanti: in occasione della ricorrenza del Cinquantesimo Anniversario delle Alluvioni del 4 Novembre 1966 la comunità degli ingegneri idraulici invita esperti, tecnici, decisori e popolazione a discutere di prevenzione delle alluvioni e dei rischi ambientali, per coniugare memoria e progettualità per il futuro. I seminari sono promossi dal Gruppo Italiano di Idraulica (GII), e dal Comitato Firenze 2016, con la collaborazione degli Ordini provinciali degli Ingegneri.

L’evento organizzato a Cassino è curato da Cristiana Di Cristo e Francesco Granata, docenti dei Corsi di Laurea in Ingegneria Civile e Ambientale. L’incontro intende perseguire gli obiettivi di sensibilizzare i futuri ingegneri sul rischio alluvioni e di promuovere una cultura della prevenzione in un territorio fragile come quello italiano. Un collegamento streaming con una seduta straordinaria del Consiglio Comunale di Firenze coordinerà l’avvio dell’evento fra tutte le sedi. Il seminario diffuso darà voce ad una ampia e variegata comunità di professionisti che quotidianamente lavorano su questi temi e che auspicano che la memoria possa rappresentare un nuovo inizio, un punto di svolta per affrontare le alluvioni e in generale i rischi ambientali in maniera più consapevole ed incisiva. Per mantenere sempre alta l’attenzione su questa grande emergenza nazionale e per sensibilizzare la popolazione all’esigenza di una corretta prevenzione del rischio alluvionale, gli ingegneri idraulici italiani propongono che il 4 novembre divenga la “Giornata della memoria per le vittime delle alluvioni”. Contatti per ulteriori informazioni sull’evento di Cassino: Cristiana Di Cristo, dicristo@unicas.it Francesco Granata, f.granata@unicas.it alluvione  
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