Tg24 prosegue le interviste esclusive al volontario dell’Associazione “Il Faro”, Armando Caringi, per parlare di dipendenze.
Oggi abbiamo affrontato con Armando Caringi un altro aspetto che riguarda le dipendenze: quali sono i comportamenti dell’adolescente che l’adulto deve ricollegare alla dipendenza stessa per poter agire per tempo e limitare i danni. Una volta che l’adulto riconosce alcuni atteggiamenti deve rivolgersi alla rete di strutture sul territorio per trovare un programma specializzato ed individuale. “Il Faro” svolge un’importante attività di prevenzione coinvolgendo i ragazzi in molti diversi laboratori nei quali poter esprimere i propri disagi ed impedire che essi si trasformino in dipendenze. Abbiamo chiesto ad Armando di lanciare un messaggio ai giovani: “Fermarsi a pensare che il divertimento è una dimensione interiore. Una cosa è divertente se la costruisci e se la percepisci. Non può essere divertente una cosa che ti induci con una sensazione di alterazione chimica a qualche livello perché è una sensazione che nasce chimicamente e muore nello stesso modo, non ti rimane nel patrimonio emozionale. Rischi a trenta anni di avere gli stessi vissuti emozionali di quando ne avevi sedici perché non aiutato a costruire la tua personalità e non hai aiutato ad arricchirti di esperienze reali e la tua percezione di te si staticizza. Ti senti un pò un sedicenne perennemente, che non è sempre una bella sensazione secondo me”. Marta Ferrari
