Sora – M5S sul nuovo Amministratore Unico dell’Ambiente

Francesca Merolle
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Nel Consiglio Comunale del 17 ottobre u.s., il dott. Saltelli è stato designato quale nuovo Amministratore Unico di Ambiente s.u.r.l. Il M5S Sora ritiene che la vicenda della designazione del vertice societario di Ambiente s.u.r.l. costituisca un’occasione mancata e un’ulteriore dimostrazione di come un modo di far politica, per nulla innovativo e non in sintonia con i reali interessi del cittadino-contribuente, continui  a farla da padrone dentro le stanze del Municipio sorano. Segue un estratto dell’ultimo comunicato sull’argomento.

“Nei giorni successivi alla sua designazione il dott. Saltelli ha rilasciato un’intervista ad un quotidiano locale, ma non sono emerse indicazioni su come intenderà gestire la società Ambiente. E’ ovviamente doveroso concedere al neo Amministratore un congruo periodo di tempo, affinché possa approfondire la conoscenza della realtà aziendale che gli è stata affidata. Per ora, dopo aver esaminato i contenuti dell’intervista e non averne trovato traccia, la speranza è di conoscere tra non molto il pensiero del dott. Saltelli sulle questioni più rilevanti per la gestione societaria. Si attenderà di essere informati, ad esempio, in merito all’efficienza della società, alle azioni necessarie alla riduzione dei costi operativi, ai livelli di produttività dei fattori impiegati per l’erogazione dei servizi, al loro livello di qualità nonché al giudizio che le imprese e i cittadini (soggetti che pagano i servizi) hanno maturato su di essi. Altrettanto interesse si manifesta, fin da ora, rispetto all’opinione del neo Amministratore sulle future strategie aziendali e sul Piano industriale. I circa 9,6 milioni di Euro che il Comune si è impegnato a pagare ad Ambiente s.u.r.l., nel triennio 2016-2018, quale corrispettivo per il contratto del servizio di raccolta e trasporto rifiuti sono un importo particolarmente rilevante per le tasche dei cittadini (che rimborsano tale onere attraverso il pagamento della TARI) per non provare interesse su come si intenderà gestire la società. De Donatis in campagna elettorale ha voluto diffondere il messaggio che con il suo mandato da sindaco sarebbe stato dato un segno di discontinuità rispetto al passato. I suoi primi quattro mesi, circa, di governo della città parlano chiaro. I Sorani il vero cambiamento nelle logiche di gestione pubblica non lo vedranno neanche con la sua Amministrazione”.  
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