Tre paesi, prime tre giornate piene di emozioni: è la sesta edizione del Festival delle Storie.
La sesta edizione del Festival delle Storie è partita il 22 agosto a Sora con la carta del Fico Fallacciano: è l’immortalità, il superamento della paura della morte, la comunicazione tra i mondi, la voce che arriva ovunque, la metamorfosi. Il giorno successivo, 23 agosto, tappa a San Donato Val di Comino con l’Uva Maturano, che rappresenta chi sfida gli dei e va oltre i limiti dell’uomo. E’ l’impossibile. E’ il talento e la hybris. E’ il dono e il costo da pagare. Il 24 agosto le torce si sono accese su Villa Latina con la Mela selvatica: è il divergente, chi si ribella al potere e alle leggi della città. E’ Antigone. E’ la legge degli uomini che resiste alle follie del legislatore. Sono i cattivi, ma che poi così cattivi non sono mai. In questo video vi proponiamo un riassunto delle prime tre tappe: Sora, San Donato e Villa Latina.
